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Viterbo - Tuscia film fest - Il regista ha ricevuto il riconoscimento dallo scrittore Federico Moccia per la pellicola "Noi e la Giulia"

Edoardo Leo ritira il premio Pipolo

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Tuscia film fest - Edoardo Leo, Federico Moccia e Marco Bonini

Tuscia film fest – Edoardo Leo, Federico Moccia e Marco Bonini

Stefano Fresi al Tuscia film fest

Stefano Fresi al Tuscia film fest

Stefano Fresi al Tuscia film fest

Stefano Fresi al Tuscia film fest

Viterbo – Leonardo Leo e Marco Bonini al Tuscia film fest.

Il regista e il co-sceneggiatore di “Noi e la Giulia” hanno ritirato il premio Pipolo. A premiarli lo scrittore Federico Moccia.

La pellicola “Noi e la Giulia” entusiasma il pubblico del Tuscia film fest nell’arena di piazza san Lorenzo. L’opera è stata presentata dall’attore e regista romano Edoardo Leo e dal co-sceneggiatore Marco Bonini.

Il film, la terza fatica da regista di Leo, dopo “Diciotto anni dopo” e “Buongiorno papà”, è la storia di quattro falliti, un camorrista, una donna incinta e del sud del malaffare.

“Si tratta del sogno di quattro sconosciuti – spiega Leo – di mettersi insieme e fare un’impresa che consiste sia nell’aprire un agriturismo, ma anche nel vero senso del termine, visto che vengono taglieggiati da un camorrista. Insieme, però, decidono di sequestrarlo dando vita a una storia di resistenza per tenersi qualcosa a cui tengono tanto”.

“E’ la storia di un problema reale, che qui è la camorra – prosegue Leo -, ma che potrebbe essere una qualsiasi situazione o posto in cui c’è qualcuno che ti fa un sopruso al quale si vuole reagire. Potrebbe essere di tutto, da un postino corrotto a un vigile urbano. Dietro c’è la voglia di ribellarsi”.

“Noi e la Giulia”, una commedia tratta dal libro “Giulia 1300 e altri miracoli” di Fabio Bartolomei, ha tra i protagonisti Claudio Amendola e Luca Argentero.

Si è aggiudicata, tra i premi, due David di Donatello, due Nastri d’argento e il Globo d’oro della stampa estera come migliore commedia dell’anno.

E ieri sera ha ricevuto anche il premio Pipolo 2015.

“Sono felice – dichiara un entusiasta Leo – di ritirare un premio dedicato a un regista, Pipolo, con il quale ho avuto il piacere di lavorare”.

E sul palco del Tuscia film fest è salito anche l’attore Stefano Fresi, nel giorno del suo quarantunesimo compleanno.

L’interprete di “Noi e la Giulia” è stato ospite anche del prefestival in piazza della Morte. Protagonista, insieme a Federico Amendola, di un incontro per gli amanti del cinema e della musica con una chiacchierata sulle esperienze di musicista e compositore per il cinema.


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17 luglio, 2015

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