Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – È successo solo due mesi fa, ma oggi sembra lontano nel tempo.
Si tratta del terremoto che, tra aprile e maggio, ha colpito il Nepal causando migliaia di morti e feriti e ingenti danni alle strutture abitative, alle infrastrutture e al patrimonio storico-artistico.
La comunità internazionale si è subito mossa promettendo, per la ricostruzione del paese, 423 milioni di dollari, ma ad oggi ne sono arrivati solo 100, il 24%, troppo poco per permettere al paese di risollevarsi.
Proprio per non dimenticare questa tragedia che si è abbattuta in una delle aree più povere del pianeta, l’Università degli Studi della Tuscia insieme alla Onlus “Con gli occhi dell’altro” e alla Ong nepalese “Friends of Nepal”, ha deciso di avviare una raccolta fondi per ricostruire un “villaggio modello” nella zona di Namche Bazaar, quella più colpita dal secondo sisma.
Si tratta di un villaggio completo di unità abitative, infrastrutture sociali essenziali (dispensari, scuole) e attività generatrici di reddito (piccoli laboratori artigiani, negozi, attività agricole).
Le attività contemplate sono rivolte, oltre che alla ricostruzione di unità abitative, soprattutto alla dimensione territoriale dello sviluppo agricolo e rurale, attraverso la riattivazione di attività generatrici di reddito. L’idea è quella di promuovere azioni coerenti con le risorse naturali, storiche, umane e sociali del territorio.
“L’Università degli Studi della Tuscia, – spiegano dalla onlus – ha una profonda conoscenza dell’organizzazione sociale e della realtà produttiva del Nepal, paese in cui è impegnata fin dal 1994 in attività di ricerca che riguardano lo studio della vegetazione di alta quota e attualmente nella realizzazione di un progetto per la promozione e la diffusione della coltivazione dell’olivo e del consumo di olio di oliva.
Proprio questa conoscenza ne fa un elemento importante per la realizzazione del progetto di ricostruzione in Nepal”.
Per aiutare il Nepal nella ricostruzione e nella riattivazione del tessuto sociale, è possibile versare il proprio contributo tramite il seguente Conto Emergenza Nepal IBAN IT88B0501803200000000217427
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