Viterbo – Come la Luna, Venere ha le fasi, e in questi giorni è una mezzaluna al 18%.
Il 19 luglio Venere era vicina all’ 8% della Luna crescente, come si può vedere bene nella foto, dove sembrano molto simili.
La forma a mezzaluna di Venere sarà ancora più pronunciata nelle notti a venire, perché il pianeta si muove verso la “congiunzione inferiore” – cioè quando si porrà direttamente tra la Terra e il Sole.
Entro la fine di luglio Venere sarà una mezzaluna del 9%, e per la metà di agosto Venere scomparirà del tutto, una mezzaluna infinitamente sottile travolta, poi, dal bagliore del Sole.
Poco prima o poco dopo una congiunzione inferiore, quando la sua distanza dalla Terra è minima (circa 38,2 milioni di km), la sua luminosità raggiunge una magnitudine apparente di -4,89, ma si riduce progressivamente mano a mano che Venere si allontana, fino a -3, valore raggiunto in occasione delle congiunzioni superiori, quando raggiunge anche 260 milioni di km di distanza dalla Terra.
Grande è lo stupore degli osservatori visuali al telescopio dell’osservatorio dei Cimini, quando vedono, di giorno, la falce di Venere ingrandita direttamente sulla loro retina: non riescono quasi a… crederci!
Paolo Candy
Direttore osservatorio astronomico dei Cimini
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