Viterbo – Strade sempre più mortali, sia in Italia che nel Lazio.
Una considerazione triste, ma più che dovuta, dopo la realizzazione del primo piano di polizia moderna, in collaborazione con la polizia stradale e basato sui dati rilevati da polizia di stato e carabinieri.
Secondo i dati del piano, sono 972 le vittime totali in Italia da gennaio a luglio 2015, contro le 952 dello stesso periodo del 2014. Una cifra in aumento, che di riflesso colpisce anche il Lazio e Viterbo.
Nella regione, a fronte dei 28 incidenti mortali che si sono verificati tra giugno e luglio del 2014, nello stesso bimestre del 2015 a perdere la vita sono state 40 persone.
A Viterbo, le vittime nel periodo considerato sono state quattro, tre in più rispetto alla sola dell’anno precedente.
Il comune di Rieti, poi, che nel bimestre scorso non aveva visto le proprie strade sporcarsi di sangue nemmeno una volta, quest’anno ha registrato tre vittime.
Negli altri capoluoghi, sei decessi a Frosinone, come nel 2014, dodici a Latina, il doppio dell’anno precedente e 12 a Roma, in controtendenza con un calo di tre incidenti mortali.
All’origine della maggior parte dei sinistri, eccessi di velocità, irresponsabilità dei conducenti dopo aver consumato alcol e droghe, e l’abitudine di mandare messaggi, scrivere email o scattare foto dal posto di guida.
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