Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Giovanna Cavarocchi, presidente Auser Viterbo, rivolta al sindaco Leonardo Michelini e ai componenti del consiglio comunale – Egregio Michelini, sindaco di Viterbo, ed egregi consiglieri tutti,
a seguito dell’approvazione della delibera nella quale il consiglio comunale ha aumentato esponenzialmente il costo dei buoni pasto per bambini viterbesi, esaminate le ragioni che hanno portato alla costituzione dal basso del comitato “Non mangiate sui bambini”, Auser (associazione autogestione servizi) Viterbo aderisce al comitato.
Una città che voglia definirsi civile e inclusiva non può abbandonare a sé i nuclei familiari, incidendo negativamente su tutte le famiglie siano esse più numerose, disagiate, appartenenti al ceto medio.
La delibera rischia di essere un boomerang che non ottiene risultati economici sperati perché allontana molte famiglie dalla fruizione del servizio.
Questo sarebbe un ulteriore danno per il diritto allo studio, per il diritto al tempo pieno, per la tutela dei ceti meno abbienti e delle famiglie con più figli.
Come cittadini e come nonni dell’Auser viterbese manifestiamo il nostro dissenso all’aumento, fino al raddoppio, del buono pasto, invitiamo il consiglio comunale a riesaminare la delibera ed esprimiamo la nostra solidarietà e adesione al comitato “Non mangiate sui bambini”, nonché il pieno sostegno all’emendamento promosso.
Giovanna Cavarocchi
Presidente Auser Viterbo
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