Viterbo – (m.l.r.) – Dice il logo: “Lazio eterna scoperta”.
E hanno ragione. Soprattutto se si “scopre” che Bolsena e Acquapendente sono in provincia di Roma e nel piccolo centro dell’Alta Tuscia c’è pure la stazione.
Meraviglie che si trovano solo sulla brochure di Visitlazio che pubblicizza le “Passeggiate nel tempo”. Un progetto della Regione Lazio.
Davvero non si finisce mai di imparare e scoprire. Soprattutto quando sia ha la Regione Lazio come insegnante.
Il progetto di Visitlazio nasce per dare visibilità al Lazio, nei suoi borghi e luoghi magici. Ma volerlo pubblicizzare sbagliando completamente la collocazione geografica dei luoghi suona un po’ da presa in giro. E forse pecca anche un po’ di superficialità. Ed è un danno dal punto di vista turistico per le località pubblicizzate.
Pensate come può rimanere chi veramente cercherà di arrivare ad Acquapendente da Viterbo via treno, come consiglia la guida della Regione.
E pensare che il tempo per recuperare l’errore di geografica il presidente Nicola Zingaretti avrebbe anche potuto averlo. Visto che la pubblicazione, almeno in questa parte, non è del tutto nuova.
Ne esiste una versione più vecchia, senza il logo di Visitlazio, e con foto diverse che riporta gli stessi errori grossolani.
La versione originale è presentata dall’assessore alla cultura: Luigi Ciaramelletti. Correva l’anno 2003.
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