Orte – Bomba inesplosa, ritrovata a Orte, si lavora per mettere a punto le operazioni legate al disinnesco. Probabilmente fra mercoledì e giovedì (video – fotocronaca – slide).
Ieri altra riunione per studiare nei dettagli in che modo mettere la zona in sicurezza e soprattutto l’area da evacuare.
Partendo dal punto dove l’ordigno è stato spostato dagli artificieri, dovrebbe arrivare fino alla zona del campo sportivo.
Un’area circoscritta. Se inizialmente si parlava di un raggio pari a 1.800 metri, adesso si dovrebbe essere attestato attorno ai 750 metri.
Quindi una superficie inferiore rispetto alle ipotesi iniziali.
Ma pure questa è un’ipotesi. Dalla prefettura, che sta coordinando le operazioni, prosegue l’operazione silenzio.
Intanto l’ordigno, risalente alla seconda guerra mondiale, continua a essere presidiato dalle forze dell’ordine.
Transennata via Gramsci, una rete impedisce anche il lancio di oggetti verso la bomba, venuta allo scoperto durante lavori di consolidamento alla rupe. E’ lunga un metro e ha un peso di 226 chili.
A Orte non è la prima volta che durante lavori ritornano alla luce residuati bellici.
Un altro fu scoperto alla stazione. In quell’occasione, per le operazioni di messa in sicurezza fu interdetta tutta Orte scalo, fino a mezzo chilometro oltre il sottopassaggio, ma si trattò di un ordigno di dimensioni maggiori rispetto a quello rinvenuto sotto la rupe.
Comunque, vista la posizione strategica di Orte per i collegamenti, autostrada e ferrovia, crocevia fra nord e sud, ogni dettaglio va studiato con attenzione.
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