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Viterbo - Santa Rosa - Padre Agostino Mallucci interviene sull'iniziativa che prenderà il via il 6 settembre

“Il Cammino sulle vie dell’esilio è vero veicolo di valori”

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Padre Agostino Mallucci

Padre Agostino Mallucci 

Sosta presso le sorgenti Acquaspasa

Sosta presso le sorgenti Acquaspasa 

Gruppo-cavalieri

Gruppetto alla stazione di Soriano

Gruppetto alla stazione di Soriano 

Benedizione impartita da padre Agostino Mallucci

Benedizione impartita da padre Agostino Mallucci 

Carlo Maria Scipio legge la preghiera del Pellegrino

Carlo Maria Scipio legge la preghiera del Pellegrino 

Foto di gruppo all'interno della basilica di san Francesco

Foto di gruppo all’interno della basilica di san Francesco 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 6 settembre prossima inizia e si rinnova, per l’undicesima volta consecutiva, il “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”.

Una bella iniziativa che coinvolge, tra gli altri, i territori e le comunità di Viterbo, Soriano nel Cimino e Vitorchiano con partenza, nella prima giornata, dalla Basilica parrocchiale di San Francesco alla Rocca di Viterbo.

Una manifestazione articolata su tre domeniche, gli altri appuntamenti sono il 13 e il 20 settembre prossimi, che ha trovato un continuo aumento di consensi nelle istituzioni e la partecipazione entusiasta, e sempre più ampia, di forestieri e viterbesi. L’iniziativa è bella ed è ben congeniata e supportata con intelligenza in ogni dettaglio.

Nato quasi in sordina questo itinerario religioso, culturale e naturalistico, è diventato, insieme alla processione con il Cuore della Santa e al trasporto della Macchina, ormai il modo più appropriato ed incisivo per invitare ogni anno i turisti e viterbesi a vivere con fede, buon gusto e cultura una parte della brevissima esistenza di Santa Rosa.

In effetti ripercorrere le tappe dell’esilio della piccola Rosa è come ritornare alla nostre radici più profonde ove si fondano, come in un crogiuolo, sofferenza, amore, gioia di vivere, bellezza del creato, fratellanza e reciproco sostegno nel cammino di ognuno.

E’ un rigenerarsi bello, semplice “alla francescana”. E’ vero che Rosa nel freddo dicembre del 1250 dovette lasciare la città di Viterbo, ma quegli stessi boschi, quelle sorgenti di acqua cristallina, quella natura incantata dei Monti Cimini e i castelli medioevali, quasi pietre miliari, da allora ci parlano del suo dolore e della sua sofferenza, ma anche del calore della sua anima e della splendida bellezza circostante.

L’itinerario sulle orme di Santa Rosa organizzato nei minimi particolari dall’associazione Take Off, presieduta da Silvio Cappelli, è un raro esempio di come, volendo si possa coniugare la fede in Dio, padre e creatore, con il gusto e il piacere del vivere insieme, con la solidarietà e il reciproco sostegno, pur nel rispetto della natura e nella riscoperta gioiosa del nostro passato.

E’ un giusto mixer di bellezze ambientali-faunistiche; é una riscoperta dei monumenti antichi e delle radici della nostra cultura e delle più belle tradizioni; è un’attualizzazione e rivisitazione dell’esperienza religiosa e mistica della fanciulla Rosa; è un invito semplice, ma toccante alla riscoperta dell’indispensabilità dell’altro; ed infine è un realizzare una vera socialità di gruppo, presupposto per una nuova rinascita personale e collettiva.

Il “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa” è un vero veicolo di valori, direi sulla falsariga di della nostra fede che postula e costata l’incontro dell’Infinito con l’uomo, cioè della Bellezza, Verità e Santità con la nostra indigenza e bisogno di aiuto, per un mondo più giusto e solidale.

E’ questo il mio augurio per ognuno di noi.

Padre Agostino Mallucci ofm
Parroco Basilica di San Francesco alla Rocca
Viterbo

L’itineario culturale e naturalistico sarà organizzato nel seguente modo:

Domenica 6 settembre 2015

Appuntamento a Viterbo in Piazza San Francesco ore 8,00 per partire a piedi in direzione di Soriano nel Cimino. La partenza è prevista dopo la benedizione impartita da padre Agostino Mallucci con la reliquia di San Francesco conservata all’interno della basilica. Lunghezza del percorso 18 km circa – Tempo di percorrenza: 7 ore circa.

Domenica 13 settembre 2015

Appuntamento a Soriano nel Cimino Piazza Vittorio Emanuele ore 8,00 per partire in direzione di Vitorchiano. Lunghezza del percorso 19 km circa – Tempo di percorrenza: 7,15 ore circa.

Domenica 20 settembre 2015

Appuntamento a Vitorchiano sotto il Palazzo Comunale ore 8,00 per partire in direzione di Viterbo. Lunghezza del percorso 15 km circa – Tempo di percorrenza: 6 ore circa. Al termine pranzo di beneficenza presso i locali adiacenti la Basilica di San Francesco alla Rocca a cura del Comitato Volontari della parrocchia.

Il trekking naturalistico religioso, da non perdere, prevede la possibilità di partecipare anche a una o due giornate soltanto. In ogni località, prima della partenza, ci sarà la possibilità di prenotare un cestino per il pranzo. Per i collegamenti tra le tre località Viterbo, Soriano e Vitorchiano, sarà possibile usare il trenino Met.Ro. (ex Roma Nord) Il percorso a piedi è di media difficoltà con strade bianche, mulattiere e sentieri nel bosco. E’ consigliato un abbigliamento adeguato (scarpe chiuse e vestiti a “cipolla”) e una piccola scorta di acqua.

Info: 3382129568


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29 agosto, 2015

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