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Marta - La storia di Pippo che si era allontanato durante il trasloco della sua famiglia

Cagnolino ritrova i padroni in Svizzera

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Il cane Pippo e la sua famiglia in Svizzera

Il cane Pippo e la sua famiglia in Svizzera

Marta – Riceviamo e pubblichiamo – La vicenda della lunga odissea del cagnolino “Pippo” che ha fatto parlare il paese di Marta, è arrivata fino a Lugano in Svizzera, in quanto la solidarietà e l’amore verso questi animali ha avuto, grazie soprattutto alla signora Carlotta e di tanti altri cittadini, un esito felice.

Si direbbe che questa storia vera e toccante, da libro cuore, che ha commosso tanti animalisti, è portatrice di un chiaro messaggio d’ amore per i cani ed anche ogni specie di animali, ed un monito per chi, soprattutto in estate, cerca di sbarazzarsi per comodità o altro di queste specie a 4 zampe, che indubbiamente sono i migliori amici dell’uomo.

La vicenda del cane Pippo, inizia circa un mese fa a Marta, quando questo cagnolino di colore marrone e dalla buffa coda, si aggirava con occhi spauriti nel paese mostrandosi inavvicinabile.

Successivamente, con la dovuta pazienza da parte della signora Carlotta – nota amica degli animali – il cane si lasciava avvicinare e subito intorno a lui si formava una catena di solidarietà dove tutti, compreso il ristorante da Otello, contribuivano a portare cibo a Pippo. La gente di Marta si domandava chi fosse stato quell’uomo e padrone senza cuore che aveva avuto il coraggio di abbandonare al randagismo il cane.

Intanto la signora Carlotta, pensando che forse (ed aveva visto giusto) il cagnolino, fosse scappato al proprio padrone, iniziava su facebook, ad inviare foto creando un tam tam tra gli animalisti, per risalire ad eventuali proprietari.

Nulla da fare per la solerte animalista di Marta. Infine la signora tentando l’ultima carta, ha individuato un sito on-line “ cani e gatti”, ha messo la foto dell’animale e nel giro di pochi giorni, inaspettatamente, è arrivata una telefonata da parte di un signore di Lugano, il quale, aveva riconosciuto nel suddetto sito ed in Pippo il proprio cagnolino.

L’animale, infatti, non era stato abbandonato, ma durante il trasloco dei suoi padroni dalla frazione Zepponami (Montefiascone) a Lugano (Svizzera), si era allontanato spontaneamente non si sa il perché, percorrendo più di 10 chilometri fino a raggiungere Marta e qui aveva iniziato a girovagare.

Nel tempo intercorso dalla telefonata dei proprietari del cagnolino con la signora Carlotta una coppia di romani che risiedono nel nostro paese per le vacanze estive, pensando che l’animale fosse stato abbandonato, lo aveva a sua volta adottato e portato a Roma nella propria residenza.

I veri proprietari di Pippo intanto, senza pensarci due volte, da Lugano in Svizzera si sono messi subito in partenza entusiasti di riavere il proprio cane, raggiungendo Marta dopo un estenuante viaggio con a bordo due figli piccoli. Amara, è stata la sorpresa da parte dei proprietari di Pippo i quali, giunti dopo una giornata di macchina a Marta, hanno appreso che il proprio animale non si trovava più in paese.

Ben presto, però, grazie all’interessamento della signora Carlotta ed un giro di telefonate e richieste di notizie, la stessa è venuta a conoscenza che il giorno prima i signori romani se ne erano andati, portando il cane che credevano abbandonato, nella loro residenza, alla capitale. Di nuovo un’altra corsa in macchina e partenza per Roma per i veri padroni del cagnolino, per raggiungere l’abitazione delle persone che avevano adottato Pippo.

Immensa è stata la gioia dei proprietari e dei figli nel ritrovare ed abbracciare di nuovo il caro ed amatissimo “ Pippo”, il quale vedendoli, ha iniziato a fare salti di felicità e feste per aver ritrovato la sua vera famiglia.

Entusiaste le due bambine, le padroncine del cagnolino che finalmente sono rientrati in possesso di quello che per loro è un vero tesoro che è stato riportato in Svizzera e che starà all’aria aperta, con la sua bella cuccetta, posta su di un prato verde, con tanto amore e coccole, da parte dei proprietari che hanno affrontato un lungo viaggio, più di due mila chilometri, andata e ritorno, non dandosi per vinti e riportando a casa “Pippo”.

Hanno fatto ritornare la gioia ed il sorriso in famiglia.

Danilo Piovani

 


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27 agosto, 2015

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