Viterbo – Anche i “Cavalieri del soccorso – Città di Viterbo”, tra i tanti altri, riconfermano come negli anni precedenti la partecipazione all’iniziativa “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”.
L’itinerario naturalistico religioso di rara bellezza tra boschi, sorgenti e castelli medioevali che ha lo scopo di rievocare l’esilio di Santa Rosa iniziato, secondo le fonti storiche più autorevoli (descritto anche sulla Vita I), il 4 dicembre 1250 e conclusosi nei primi giorni del gennaio successivo.
Maggior sicurezza, dunque sul percorso, assistiti dai Cavalieri del soccorso della Città di Viterbo, associazione di volontariato, presieduta da Enrico Corsini e coordinata da Paolo Matteucci, che ha come primo scopo quello di collaborare all’organizzazione ed alla gestione del servizio pubblico di emergenza sanitaria ma anche di tutela e di controllo dell’ambiente.
I Cavalieri del soccorso hanno molta esperienza nel settore dell’assistenza medica e paramedica. Nei giorni scorsi hanno anche presidiato, con due ambulanze e due equipaggi, le quattro serate con le cene dei facchini di santa Rosa in piazza San Lorenzo a Viterbo.
Recentemente, nel giorno della rievocazione del miracolo della Madonna della Neve, il 5 agosto scorso, hanno garantito egregiamente un servizio di assistenza sanitaria presso la Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma durante tutte le celebrazioni liturgiche.
Un fatto importante se si pensa che forse è la prima volta che un’associazione di volontariato della nostra città, e della provincia, operante nel settore del trasporto infermi e feriti, è stata chiamata in esclusiva, direttamente dalla curia vescovile di Roma, per assistere e organizzare l’assistenza di primo soccorso con la propria ambulanza.
Presente all’iniziativa romana con un equipaggio di 7 persone guidate dal dottor Riccardo Sonnino, ha controllato e monitorato l’affluenza complessiva di circa 20 mila fedeli che si sono susseguiti nell’arco dell’intera giornata.
Durante la recitazione del rosario, e lo svolgimento delle funzioni liturgiche, la presenza discreta e continua dei Cavalieri del soccorso Città di Viterbo, insieme al medico dell’associazione e a un volontario coordinatore all’interno della Basilica, ha consentito il sereno svolgimento delle celebrazioni e il completo coinvolgimento dei tanti fedeli che ogni anno si recano lì per rivivere questo momento così mistico e spirituale.
Il dottor Sonnino e il volontario Piero Pandimiglio, sono stati in continuo contatto con l’equipaggio composto dai volontari Roberto Bruschetti, Marco Fusi, Diego Fabi, Stefania Fioravanti, Luciano Foti che, con l’ambulanza, erano posizionati nel cortile interno della Basilica.
La presenza del gruppo dei Cavalieri della Città di Viterbo, è stata caldamente apprezzata anche dalle autorità religiose come sua eccellenza Santos Abril cardinale arciprete e monsignor Adriano Paccanelli, maestro delle celebrazioni liturgiche della basilica e officinale di sua santità. Questi hanno manifestato in diversi momenti della giornata i loro complimenti per la professionalità, riservatezza e disponibilità dell’intera equipe.
E domenica 6 settembre prossimo i Cavalieri del soccorso parteciperanno al “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa” garantendo sicurezza e assistenza qualificata.
Silvio Cappelli
L’itineario culturale e naturalistico
Domenica 6 settembre 2015
Appuntamento a Viterbo in Piazza San Francesco ore 8,00 per partire a piedi in direzione di Soriano nel Cimino. La partenza è prevista dopo la benedizione impartita da padre Agostino Mallucci con la reliquia di San Francesco conservata all’interno della basilica. Lunghezza del percorso 18 km circa – Tempo di percorrenza: 7 ore circa.
Domenica 13 settembre 2015
Appuntamento a Soriano nel Cimino Piazza Vittorio Emanuele ore 8,00 per partire in direzione di Vitorchiano. Lunghezza del percorso 19 km circa – Tempo di percorrenza: 7,15 ore circa.
Domenica 20 settembre 2015
Appuntamento a Vitorchiano sotto il Palazzo Comunale ore 8,00 per partire in direzione di Viterbo. Lunghezza del percorso 15 km circa – Tempo di percorrenza: 6 ore circa. Al termine pranzo di beneficenza presso i locali adiacenti la Basilica di San Francesco alla Rocca a cura del Comitato Volontari della parrocchia.
Il trekking naturalistico religioso, da non perdere, prevede la possibilità di partecipare anche a una o due giornate soltanto. In ogni località, prima della partenza, ci sarà la possibilità di prenotare un cestino per il pranzo. Per i collegamenti tra le tre località Viterbo, Soriano e Vitorchiano, sarà possibile usare il trenino Met.Ro. (ex Roma Nord) Il percorso a piedi è di media difficoltà con strade bianche, mulattiere e sentieri nel bosco. E’ consigliato un abbigliamento adeguato (scarpe chiuse e vestiti a “cipolla”) e una piccola scorta di acqua.
Info: 3382129568
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY