Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Sei milioni di euro in tre anni per l’ammodernamento degli impianti sportivi del calcio dilettantistico.
Questo è l’accordo stilato tra Lega nazionale dilettanti, associazione nazionale comuni italiani e istituto per il credito sportivo, che permetterà alle giovani realtà di poter vivere lo sport in piena sicurezza.
Tra i comuni che non hanno aderito al progetto, ovviamente, Civita Castellana che vanta ormai il primato delle occasioni perse.
Come mai, questa amministrazione, il cui stesso sindaco Angelelli che ha mantenuto la delega allo sport espletata in modo pessimo, visti gli ormai noti fatti della inagibilità della piscina comunale e il trasloco forzato della neo promossa Civita Volley presso altri lidi, non fosse a conoscenza di tale bando e ancora, se sì, perché non abbia sfruttato tale occasione per rilanciare una struttura come il campo sportivo T. Madami riqualificando il nostro impianto puntando e investendo sui giovani che molte volte devono allenarsi fuori del territorio comunale?
La scelta politica di questa amministrazione e del sindaco/assessore allo sport Angelelli è stata invece quella di affidare la gestione pluriennale (anche quindicennale nel caso del Madami) di tutte le strutture sportive comunali alle società interessate attraverso la pubblicazione di bandi pubblici, senza investire direttamente nello sport locale che come dovrebbe ben sapere è il primo strumento sociale e di integrazione per i ragazzi.
Sindaco forse è il caso di dare delle spiegazioni e di darle in primis ai suoi cittadini.
Alberto Cataldi, consigliere provinciale
Luca Giampieri, consigliere comunale
Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale
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