Viterbo – Il pomeriggio del prossimo 3 settembre, all’interno della chiesa di San Francesco in Viterbo, durante il “giro delle sette chiese” effettuato dai Facchini di Santa Rosa, il soprano Luisa Stella, già interprete degli altri canti in onore di Santa Rosa, accompagnata all’organo dal maestro Barbara Bastianini, eseguirà per la prima volta l’inno a Santa Rosa di padre Tarcisio Auda recuperato recentemente dall’oblio.
Un’iniziativa condivisa dal parroco della Basilica di San Francesco alla Rocca padre Agostino Mallucci, dal Sodalizio Facchini di Santa Rosa e dall’Associazione culturale Take Off.
Una perla rimasta nascosta per tanti anni tra le pagine della storia di Viterbo e riscoperta ultimamente grazie al lavoro appassionato e prezioso di persone che cercano, scoprono e valorizzano tesori dimenticati della nostra città.
Un brano, in stile ceciliano, che presenta una melodia semplice e toccante, che rispecchia in pieno lo spirito di Santa Rosa da Viterbo, terziaria francescana conosciuta per la sua profonda semplicità e fede incrollabile.
Il testo è un vero e proprio tuffo nella vita breve, drammatica, della nostra patrona. Le parole musicate da padre Tarcisio Auda ricostruiscono un ritratto fedele e commovente della Santa: una vita semplice dedicata ai poveri e ai malati e i contrasti con il potere degli oppressori che la portarono all’esilio.
L’inno, in realtà, è già stato cantato con successo in anteprima sabato 13 dicembre scorso, sempre nella basilica di San Francesco a Viterbo, in occasione della cerimonia in ricordo di Padre Giovannia Auda ricostruttore della basilica, a quarant’anni dalla sua morte (1974 – 2014), e del ritorno del dipinto della “Pietà” di Sebastiano del Piombo all’interno della basilica.
La cantante soprano Luisa Stella, è molto conosciuta dal pubblico viterbese come voce degli altri inni legati ai festeggiamenti della patrona ed è lei che ogni anno, la sera del 3 Settembre, canta di fronte alla chiesa di San Sisto prima della partenza della Macchina. La sua voce, giovane, pulita ed espressiva, possiede il timbro perfetto per ricordare l’entusiasmo e la fede salda della giovane Rosa da Viterbo, morta all’età di circa 18 anni.
La cantante Luisa Stella sarà accompagnata all’organo dal maestro Barbara Bastianini e anche dalle voci dei Facchini di Santa Rosa presieduti da Massimo Mecarini.
Sarà sicuramente un canto emozionante, simile a quello eseguito nella Chiesa della Trinità all’interno della quale viene cantato dai facchini l’inno “Mira il tuo popolo”, di fronte all’immagine della Madonna Liberatrice, che servirà ancor di più a caricare di entusiasmo e di fede i valorosi portatori della Macchina di Santa Rosa.
Per l’occasione l’Associazione culturale Take Off, presieduta da Silvio Cappelli, ha fatto stampare centinaia di foglietti con il testo dell’inno che saranno distribuiti tra i presenti per una più coinvolgente partecipazione.
Silvio Cappelli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY