Viterbo – (p.p.) – “Mi occupavo di acqua già prima che M5s nascesse”.
Va avanti la battaglia sull’arsenico di Mario Scarnati. Il sindaco di Fabrica di Roma ha consegnato i dossier sui dearsenificatori alla Procura di Viterbo, all’antimafia e alla Comunità europea. Ora resta in attesa di decisioni.
Nel frattempo, il primo cittadino bacchetta chi lo accusa di fare retorica elettorale, e in particolare M5s, sostenendo di occuparsi delle problematiche legate all’acqua da anni.
“Per quello che riguarda l’acqua – dice Scarnati – non prendo lezioni da nessuno e, in particolare, dal Movimento 5 stelle visto che sono anni che tratto questa problematica. Molto prima che il movimento stesso nascesse.
M5s, inoltre, parla solo di acqua pubblica e privata. Sono io, però, a essermi rivolto alla procura, all’antimafia e alla Comunità europea in merito al funzionamento dei dearsenificatori e ai valori dell’arsenico. Non posso dire lo stesso per gli altri”.
Lunedì il materiale è stato consegnato. “Ora spetterà agli organi approfondire e pronunciarsi. Non faccio retorica elettorale, ma tutto il contrario. E’ il Movimento 5 stelle a buttarla in questi termini. Io faccio i fatti – conclude -, loro solo le chiacchiere”.
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