Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - Vicenda Cev - Esternazioni di colleghi mandano su tutte le furie il diretto interessato

“Meglio che Moltoni non voti…”

Condividi la notizia:

Chicco Moltoni

Chicco Moltoni 

Viterbo – (g.f.) – “Sarebbe meglio che Moltoni non votasse”. In consiglio comunale e nelle commissioni.

Alcuni colleghi di Francesco Moltoni l’avrebbero detto pubblicamente e la voce è arrivata al diretto interessato.

La vicenda è quella del Cev e l’eterna domanda se il consigliere ora nel gruppo misto sia o meno incompatibile.

Da qui la considerazione che Moltoni non ha gradito e in consiglio ha esternato la sua amarezza.

“Mi è stato riferito da colleghi – dice Moltoni – che in una delle ultime sedute in conferenza di capigruppo e a più riprese in consiglio comunale, alcuni consiglieri avrebbero dichiarato pubblicamente, riferendosi al sottoscritto, che sarebbe stato meglio non farmi votare o che mi fossi astenuto, in occasione di votazioni in consiglio comunale o commissioni, per evitare conseguenze personali e anche sulla validità degli atti approvati”.

A Moltoni è anche arrivata un’altra voce. Esisterebbe un documento in possesso del segretario generale che avvalorerebbe la tesi.

“Voglio esprimere la mia profonda amarezza e il mio totale disappunto su quanto dichiarato dai colleghi. Sono stato eletto in virtù del consenso attribuitomi dai cittadini, che con il loro voto hanno inteso delegarmi a rappresentarli.

Sino a quando ricoprirò la mia funzione pubblica, nessuno potrà e dovrà permettersi di mettere in discussione quanto emerso dalla volontà dei cittadini”.

Solo l’insinuazione è già un danno.

“Pure il solo voler inficiare la mia serenità – continua Moltoni – mediante continui e pubblici richiami alle possibili e personalmente ritengo assai improbabili, conseguenze del mio operare, costituisce un grave attentato alla mia libertà di scelta e una grave limitazione al corretto andamento dei lavori in consiglio e nelle commissioni cui faccio parte”.

Moltoni chiede a segretario generale, presidente del consiglio e sindaco d’indagare e fare chiarezza: “Su tali atti gravi e prendano con urgenza i relativi e conseguenti provvedimenti”.

Moltoni può votare, sì o no. In fase di bilancio, quesito non da poco. “Le ultime sedute in materia urbanistica sono state votate con me che mantenevo il numero legale. Secondo me finché sono in consiglio ho diritto di votare”.

Se così non fosse, le sedute con Moltoni determinanti, sarebbero a rischi nullità”. 

Ma il segretario generale cade dalle nuvole: “Io secondo lei ho documenti che potrebbero determinare se lei può o meno votare?”. Formulerà una risposta scritta.

Politicamente per Michelini chi sta in consiglio è libero di votare.


Condividi la notizia:
27 agosto, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/