Viterbo – (g.f.) – Raffica di consigli comunali all’orizzonte.
Con la lettera del prefetto notificata non solo al sindaco e al segretario comunale, ma a tutti i consiglieri, i tempi per approvare il bilancio si fanno stretti.
Dieci giorni, termine ultimo scattato dal 21 agosto.
Entro la mezzanotte del 31 va approvato. Altrimenti ci dovrà pensare un commissario ad acta, che vuol dire poi lo scioglimento del consiglio comunale e il ritorno alle urne.
Ipotesi che il centrosinistra vuole scongiurare.
Oggi alle 15.30 la riunione dei capigruppo stabilirà l’ordine dei lavori, ma è facile immaginare che saranno convocati in tutti i giorni utili.
Da mercoledì in poi, prima data utile. Quindi fino a lunedì, non escludendo anche la giornata di sabato.
Nel centrosinistra l’auspicio è che si arrivi a un ragionevole compromesso con l’opposizione e si possano discutere, fra gli oltre 6.600 emendamenti presentati, alcuni di sostanza e condivisi.
Di sicuro, avere i tempi contingentati in qualche modo favorisce la maggioranza nel comprimere, se necessario, il dibattito.
Insomma, in assenza d’intese, si preannunciano altre giornate di fuoco a palazzo dei Priori.
Articoli: Comune diffidato, bilancio da approvare entro il 31 – “Approvate il bilancio o arriva il commissario” – Niente bilancio, la maggioranza gioca a nascondino – Buzzi (FdI – An): “Ieri l’ennesima figuraccia della maggioranza” – Ubertini (FI): “Fate vomitare” – Tutti al mare, salta il consiglio comunale
