Viterbo – Al vaglio della questura il progetto delle telecamere.
Sopralluogo del sindaco Leonardo Michelini allo stadio Rocchi. Dopo la notizia dell’esclusione della Viterbese dalla Lega Pro, si lavora per il ripescaggio.
I tifosi gialloblù possono ancora sperare visto che il consiglio federale ha deliberato che il prossimo format sarà composto da 54 squadre, che andranno a comporre i tre gironi da diciotto.
Rimane libero un ultimo posto, quindi. Che sarà scelto nei prossimi giorni. Oltre alla Viterbese, in lizza ci sono anche Monopili e Taranto.
Lo stadio Rocchi, in caso di ripescaggio, deve comunque essere messo a norma per l’eventuale avventura tra i professionisti.
Prioritario l’intervento sull’impianto di videosorveglianza. “Siamo stati allo stadio insieme al presidente Camilli – spiega Michelini -. E’ arrivata anche la ditta che si occuperà di migliorare e adeguare l’impianto, eventualmente inserendo nuove telecamere. Domani il progetto passerà al vaglio della questura per avere l’ok e partire con gli interventi”.
Michelini ribadisce l’impegno dell’amministrazione. “Dopo questo provvedimento, i Camilli e i tifosi possono sperare ancora di più al ripescaggioper accedere alla Lega pro. Cercheremo di fare il possibile per rimettere presto a posto le cose”.
Intento emergono dalla Figc delle novita sui cirteri per cui “le società interessate a sostituire la società Fc Castiglione srl – scrive la federazione in una nota – dovranno documentare, entro il 24 agosto 2015, ore 19, di essere in possesso dei requisiti di ammissibilità al campionato di divisione Unica-Lega Pro”.
Sparisce, inoltre, il versamento a fondo perduto ma ovviamente resta la fideiussione di 400 mila euro e la tassa di iscrizione al campionato.
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