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Santa Rosa - E domenica prossima la passeggiata continua

Oltre 250 persone in cammino sulle vie dell’esilio

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In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa - La guida Annarita Properzi insieme a Massimo Mecarini

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa – La guida Annarita Properzi insieme a Massimo Mecarini

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa - I figuranti della Contesa

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa – I figuranti della Contesa

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa - Raffaele Ascenzi

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa – Raffaele Ascenzi

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa - Carlo Maria Scipio e Massimo Mecarini

In cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa – Carlo Maria Scipio e Massimo Mecarini

Viterbo – Record di presenze alla prima uscita sulle vie dell’esilio di santa Rosa. E domenica prossima la passeggiata continua.

Grande successo per la prima giornata dell’undicesima edizione della manifestazione “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”. Oltre 250 i partecipanti che hanno aderito all’iniziativa. Un record di presenze che fa ben sperare per il proseguo di questo che, ormai, è diventato un appuntamento tradizionale (fotoraccontoslide).

Già a partire dalle ore 8 una moltitudine di persone si sono date appuntamento in piazza san Francesco a Viterbo, tutte in tenuta sportiva variopinta, per rievocare l’esilio della Santa patrona di Viterbo che, secondo le fonti storiche, avvenne nel mese di dicembre 1250. Rosa, espulsa da Viterbo, si recò prima a Soriano nel Cimino e poi a Vitorchiano prima di rientrare a Viterbo.

Anche quest’anno tante persone hanno voluto sottoporsi alla stessa prova di fatica percorrendo un itinerario culturale naturalistico di rara bellezza, tra boschi, sorgenti e castelli medioevali. Prima della partenza la benedizione ai partecipanti, con la reliquia di San Francesco d’Assisi, impartita da padre Agostino Mallucci ofm.

Presenti, tra gli altri, una significativa rappresentanza del Sodalizio Facchini di Santa Rosa capeggiato dal suo presidente Massimo Mecarini, poi c’era anche l’ideatore della nuova Macchina di Santa Rosa architetto Raffaele Ascenzi, il gruppo del Nordic Walking di Viterbo coordinato da Domenico Meschini, i Cavalieri del Soccorso Città di Viterbo presieduti da Enrico Corsini e coordinati da Paolo Matteucci, una folta rappresentanza del gruppo di studenti americani che fanno capo al Progetto Usac dell’università degli Studi della Tuscia accompagnati da Luisa Quatrini, la guida turistica Anna Rita Properzi, i volontari che fanno riferimento all’Associazione Culturale Take Off presieduta da Silvio Cappelli, Gianfranco Pisa e Azzurra Benedetti dell’Associazione Gea – Tenuta di sant’Egidio, i figuranti della Contesa del Comitato Centro Storico di Viterbo al seguito di Giancarlo Bruti, la guardia forestale Sabatino Di Berardino con la sua cavalla e tanti altri.

Via Matteotti, Piazza Verdi, Via Rosselli, Via Genova, Via Belluno e Strada Palanzana si sono improvvisamente colorate di persone allegre che hanno iniziato a camminare all’insegna dell’amicizia, della pace e della fraternità.

E poi dentro al bosco percorrendo strade, sentieri e mulattiere, fino a Soriano nel Cimino, tra querce e castagni, incontrando testimonianze materiali di interesse naturalistico e culturale: antiche “pestarole” in pietra di peperino, fontanili, sorgenti, tracce di antichi camminamenti pavimentati in pietra vulcanica, fontanelle scavate nella pietra, addirittura una chiesetta, quella della SS. Trinità, edificata dai frati agostiniani all’interno del bosco quale buon luogo di ritiro e meditazione.

E nel bosco anche un simpatico “agguato” ai danni del presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa messo in scena con gusto dai figuranti della Contesa.

Ad accompagnare il numeroso gruppo di persone tutte persone esperte e profonde conoscitrici della zona boschiva.

L’iniziativa è stata patrocinata dal Sodalizio Facchini di Santa Rosa, dall’Associazione Gea, dai Comuni di Viterbo, Soriano nel Cimino e Vitorchiano e dalla Banca di Viterbo Credito Cooperativo. Molto utile e prezioso l’aiuto dell’Arma dei Carabinieri, nella fattispecie quelli facenti capo alla Stazione di Bagnaia diretti dal comandante Angelo Failla, per gli attraversamenti in sicurezza della Strada Romana e della Strada Provinciale Piangoli.

Un’organizzazione quasi perfetta che, però, non ha saputo tenere conto della disorganizzazione del trasporto ferroviario ex Roma Nord. Il treno delle 17,05, infatti, che da Soriano nel Cimino avrebbe dovuto portare oltre 160 persone al punto di partenza, è stato soppresso il giorno prima, all’insaputa di tutti, e sostituito da un servizio bus insufficiente e con fermata in altro luogo diverso dalla stazione sorianese.

Domenica prossima 13 settembre il “cammino” proseguirà da Soriano nel Cimino (appuntamento ore 8 in Piazza Vittorio Emanuele) fino ad arrivare a Vitorchiano. Anche qui le sorprese, dal punto di vista naturalistico e culturale, non mancheranno.

Info: Silvio 3382129568

 


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7 settembre, 2015

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