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Orbetello - Allestito un presidio di sorveglianza del nido notato da alcuni turisti che passeggiavano in spiaggia

63 tartarughe marine prendono il largo in Maremma

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Caretta caretta

Una tartaruga Caretta caretta

Orbetello – 63 tartarughe marine prendono il largo in Maremma.

E’ lo spettacolo a cui hanno assistito, alcune domeniche fa, dei turisti durante una passeggiata mattutina, nella provincia di Grosseto.

Di fronte a loro, un nido, appartenente alla specie caretta caretta, la tartaruga marina più comune nel Mar Mediterraneo, che si trovava sulla spiaggia di Giannella, tra la struttura balneare Orbetello Camping Villanie e Tuscany Bay, a Orbetello.

Dal momento del ritrovamento, sono state viste e contate ben 35 tartarughine, che hanno preso il largo sotto lo sguardo meravigliato degli spettatori.

Avvisati subito gli enti preposti al monitoraggio appartenenti alla rete coordinata della Regione Toscana-Osservatorio toscano dei cetacei e tartarughe marine (Otc), tra cui il Centro Recupero Tartarughe Marine del Club subacqueo grossetano (Crtm).

Allestito, quindi, un presidio di sorveglianza del nido h 24, come previsto dal protocollo tecnico internazionale, perché la schiusa delle uova di tartaruga marina è un passaggio molto delicato, per cui i piccoli esemplari devono percorrere un breve corridoio sulla spiaggia per arrivare al mare e spesso il momento della schiusa si completa nell’arco di più giorni.

Le associazioni e gli enti preposti hanno monitorato il nido per 72 ore dal ritrovamento, dopodiché, secondo i protocolli, il personale tecnico ha iniziato le operazioni di scavo del nido, per verificare se ci fosse qualche tartaruga che non era riuscita a uscire e per stimare il successo dell’operazione.

A questo miracolo se ne è aggiunto un altro, quando, dopo aver scavato solamente i primi 30 cm di sabbia, una tartarughina ha fatto la sua comparsa, ancora viva e, dopo averla avviata al mare, ha preso il largo. Continuando a scavare sono stati rinvenuti diversi gusci e delle uova intere e a 40 cm di profondità sono apparse altre due tartarughine vive.

La camera del nido della Giannella finiva a una profondità di circa 50 cm: oltre alle tre tartarughine, sono state trovate nove uova non schiuse e 63 gusci vuoti, a significare che molte tartarughe avevano già preso il largo ancora prima del rinvenimento del nido.

In totale,  il nido conteneva 72 uova deposte con un successo di schiusa dell’87%, risultato veramente importante, visto che mediamente un nido di Caretta caretta ha un successo di schiusa intorno all’80% .


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24 settembre, 2015

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