Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ambiente - Un meeting per porre maggiore attenzione al ruolo svolto dalla gestione delle foreste

Bacini montani e servizi ecosistemici, incontro all’Unitus

Condividi la notizia:

Viterbo - Università della Tuscia

Viterbo – Università della Tuscia 

Pieve Tesino – Bacini montani e servizi ecosistemici: sempre maggiore attenzione al ruolo svolto dalla gestione delle foreste. Importante incontro alla sede di Pieve Tesino (TN) dell’Università della Tuscia.

I servizi ecosistemi forniti dalle foreste comprendono fornitura di beni (legno, frutti, eccetera), regolazione dei cicli naturali (nutrienti, acqua, eccetera), servizi culturali e di supporto alla qualità della vita e benessere. In particolare, osserva Giuseppe Scarascia Mugnozza dell’Università della Tuscia “nei bacini montani le foreste offrono primariamente servizi che vanno dalla salvaguardia idrogeologica e controllo dell’erosione, all’acqua pulita, alla biodiversità e al valore ricreazionale”.

Piermaria Corona, direttore del Centro di ricerca per la selvicoltura del Crea, osserva peraltro che “il ruolo multifunzionale delle foreste e l’alta sensibilità dei bacini montani ai cambiamenti ambientali e socio-economici evidenziano la necessità di bilanciare le diverse esigenze in materia di gestione selvicolturale, rendendo necessaria una visione scientificamente corretta e condivisa sull’uso sostenibile dei benefici ecosistemi”.

Su questi temi lavora il Working party on the management of mountain watersheds della Fao, l’organizzazione delle Nazioni unite dedicata alla risorse agricole e forestali e all’alimentazione.

In particolare, scopo del Working party è promuovere lo sviluppo ecocompatibile dei bacini montani al fine di migliorare la loro resilienza ai cambiamenti climatici e ai disastri naturali, e garantire la fornitura nel lungo termine dei servizi ecosistemici.

La 30esima sessione del Working party on the management of mountain watersheds si è svolta a Pieve Tesino (Trento) al Centro studi alpino dell’Università della Tuscia, dal 22 al 24 settembre.

L’evento organizzato dal Project centre on mountain forests (Mountfor) insieme alla Fao e con la sponsorizzazione della provincia automa di Trento e del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, vede la partecipazione di numerosi ricercatori e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo. L’agenda si focalizza sull’importanza dei servizi ecosistemici e mostra esempi di buone pratiche su come bilanciare la loro fornitura e l’uso.

Mountfor è una Joint Research Unit che vede la compartecipazione del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (Crea), delle Università della Tuscia, di Trento, di Bolzano e del Molise, e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige. I lavori sono incentrati su un seminario scientifico con relazioni d’interesse locale e internazionale, su una panel discussion con esperti della Fao, Unece, Alpine Convention, Efi, e University of British Columbia, e infine con una stakeholder training dialogue che ha aperto la discussione a tecnici, professionisti, del amministratori del settore con la partecipazione di esperti della Convenzione delle Alpi.


Condividi la notizia:
26 settembre, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/