Viterbo – “Il mondo della cooperazione viterbese a #RestartdaSud per la legalità.
Confcooperative Viterbo e Rieti, assieme al Consorzio valori e sapori della Tuscia e al marchio Qui da noi sono al Festival della creatività antimafia e dei diritti in corso dal 22 al 27 settembre alla Casa del Jazz di Roma”.
A dichiararlo è Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.
#RestartdaSud è la sfida contro le mafie e per i diritti lanciata dall’Associazione antimafie daSud che ha organizzato una sei giorni alla Casa del Jazz, oggi punto di riferimento culturale a livello nazionale, ieri un bene appartenente alla mafia confiscato dallo Stato. L’evento è stato organizzato con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma Capitale, Azienda Speciale Palaexpo – Casa del Jazz e Regione Lazio. Il tutto con il sostegno dell’Agenzia nazionale per i giovani, del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e di Siae e con il contributo di Confcooperative, Doc Servizi, Museo del Fumetto Cosenza, Fondazione Roma Solidale, Cooperativa Diversamente.
“Le imprese viterbesi presenti – spiega Francesco Reali, presidente del Consorzio valori e sapori della Tuscia e in rappresentanza del marchio Qui da noi – sono la cooperativa Villa Ione, la cooperativa Olivicoltori di Vetralla, il Consorzio cooperativo ortofrutticolo Alto Viterbese (Ccorav) e l’associazione Apronvit (Associazione produttori della provincia di Viterbo), tutte cooperative facenti parte del Consorzio valori e sapori. Assieme a loro, l’azienda agricola Luna di Tuscania, l’azienda agricola Sensi di Montefiascone e l’azienda Fanelli di Canepina che preso verranno affiliate al Consorzio.
Un evento durante il quale stiamo promuovendo la nostra produzione di qualità, facendo conoscere ad uno dei mercati più grandi e importanti d’Europa – prosegue Reali – l’eccellenza delle nostre tipicità: dalla pasta con la farina di castagne al fieno canepinese, dai formaggi alla cosmesi fino alle marmellate biologiche, ai fagioli, all’olio e ai patè”.
“La legalità – sottolinea la Rossetti – è sempre sinonimo di qualità. Qualità della vita e benessere nel vivere quotidiano, nel rispetto delle regole che ci permettono di creare sviluppo e occupazione. Regole che ci tengono e fanno sentire uniti a tutela e salvaguardia del territorio. A partire dai valori della cooperazione che significano – conclude Bruna Rossetti – fidarsi dell’altro, prendersi cura del patrimonio che le generazioni passate ci hanno lasciato, ed essere leali sostenendoci per essere forti e guardare con forza al futuro e alle nuove generazioni di cooperatori, uomini e donne, per andare sempre a testa alta”.
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