Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Si può quasi parlare di avvenimento storico.
Il Consiglio regionale del Lazio, per primo, ha infatti recepito le modifiche alla legge sulla gestione dell’acqua bene pubblico. Le norme approvate tengono conto di quanto delineato dal quesito referendario del 2011.
Dopo l’approvazione della legge 276 che ha risolto i punti impugnati della precedente legge 5/2015, il lavoro continuerà con la definizione di un tavolo tecnico con istituzioni, associazioni ambientaliste e comitati di cittadini per approfondire i temi e definire i sistemi di governance che vanno resi aderenti a quanto contenuto nella ratio referendaria.
Si è trattato di un iter d’aula che è partito con qualche inciampo ma ha poi trovato un percorso agevole con il consenso e la fattiva partecipazione di tutti i gruppi presenti in aula.
Riccardo Valentini
Capogruppo Pd al consiglio regionale del Lazio
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