Viterbo – (p.p.) – “Meno manifestazioni che si sovrappongono al trasporto”.
Gli episodi di violenza accaduti nei giorni della festa di santa Rosa scuotono la città. Giorni movimentati per le forze dell’ordine che, il 3 e 4 settembre, sono dovuti intervenire per una rissa a piazza del Gesù e altre tre liti violente in centro.
Il consigliere comunale Ginaluca Grancini è stato aggredito da un 17enne e un sedicenne è stato accoltellato in pieno giorno. Ci sono stati anche un morto per cause naturali durante il trasporto e una persona che ha perso un occhio. Il sindaco Leonardo Michelini richiama alla calma.
“Quando ci sono tante persone – dice – possono aumentare i rischi. Bisogna prevenire ed evitare di organizzare eventi in concomitanza con la festa di santa Rosa. Come poteva essere fatto per quello che è accaduto a piazza del Gesù.
Sul lancio del fumogeno in via Garibaldi, poi, non so ancora se sono stati individuati gli autori, ma mi auguro che sia stata solo una ragazzata e non un atto per creare trambusto durante la festa.
Bisogna organizzarsi bene, anche perché la giornata del trasporto, è difficile da gestire soprattutto per le forze dell’ordine, che hanno fatto comunque un ottimo lavoro. Ho ringraziato il questore, la polizia locale e quanti hanno partecipato, in questo senso, all’evento. Non è facile mantenere la calma, quando c’è tanta confusione“.
In un contesto in cui il caos è alto, per la presenza di tantissima gente, bisogna evitare situazioni che possano crearne altro. “Certi episodi vanno valutati anche in funzione della dimensione che assumono. Bisogna stare attenti e limitare l’organizzazione di manifestazioni collaterali che vanno a sovrapporsi al trasporto e possono creare disagio alle forze dell’ordine, già ampiamente impegnate”.
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