Viterbo – Anche Papa Francesco mette in guardia sulla privatizzazione dell’acqua.
Le frasi che seguono e che intendiamo proporvi, sono tratte dall’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco:
30 – “Mentre la qualità dell’acqua disponibile peggiora costantemente, in alcuni luoghi avanza la tendenza a privatizzare questa risorsa scarsa, trasformata in merce soggetta alle leggi del mercato.
In realtà, l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perché determina la sopravvivenza delle persone, e per questo è condizione per l’esercizio degli altri diritti umani.”
31 -“…gli impatti ambientali potrebbero colpire miliardi di persone, e d’altra parte è prevedibile che il controllo dell’acqua da parte di grandi imprese mondiali si trasformi in una delle principali fonti di conflitto di questo secolo.”
Queste parole esprimono, a nostro giudizio, concetti universali validi in tutte le aree geografiche del nostro pianeta: sia nelle zone in cui la mancanza d’acqua sta causando malattie e morte, sia nelle zone cosiddette più sviluppate dove l’inquinamento è diventato uno dei problemi più importanti.
Siamo convinti che le parole di Papa Francesco rappresentino anche il pensiero di tutti quei cittadini laici che nel 2011 si sono espressi contro la privatizzazione.
Il tema della gestione dell’acqua è un tema caldo nel nostro Comune dove, il forte indebitamento di Talete , e l’ingresso del gestore unico apre la strada a Società per azioni come ACEA S.p.a., le cui azioni sono detenute dal mercato, dalle banche e da noti imprenditori.
Noi anche riteniamo che la gestione dell’acqua (trasformata in merce soggetta alle leggi del mercato), debba essere sottratta alle logiche del profitto e debba essere restituita alla collettività.
Abbiamo raccolto circa 2500 firme per proporre un referendum comunale dove tutti i cittadini di Viterbo potranno esprimersi democraticamente. Se riusciremo a raccoglierne 3000 sarà indetto il referendum e il comune, enro 180 giorni sarà tenuto a deliberare in base al risultato refrendario.
Mancano ormai poche centinaia di firme, aiutaci anche tu.
Ci troverai:
• Venerdì 2/10 Via E. Fermi (di fronte Cittadella della Salute) dalle 9,00 alle 13,00
• Sabato 3/10 Piazza dei Caduti Lato Mercato dalle 9,00 alle 13,00
• Domenica 4/10 Viale Bruno Buozzi (davanti Chiesa Pilastro) dalle 9,30 alle 13,00
• Lunedì 5/10 Piazza XX Settembre (Bagnaia) dalle 10,00 alle 19,00
• Mercoledì 7/10 Piazza dei Caduti (lato Largo Coin) dalle 16,00 alle 20,00
• Giovedì 8/10 Via Venezia Giulia (Mercato Ellera) dalle 9,00 alle 13,00
• Venerdì 9/10 Piazza delle Erbe dalle 16,00 alle 20,00
• Sabato 10/10 Piazza Caduti (lato Mercato) dalle 9,00 alle 13,00
Forse questa è l’unica battaglia sull’acqua che abbiamo il dovere di combattere.
Comitato Non ce la beviamo
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