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Salute - E' la causa di sofferenza più diffusa nel mondo occidentale

Il trattamento termale della lombalgia

di Dottor Roberto Conigliaro - Direttore sanitario delle Terme dei Papi
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Viterbo - Terme dei papi - Piscina di riabilitazione

Viterbo – Terme dei papi – Piscina di riabilitazione 

Viterbo – Il mal di schiena (lombalgia) è un sintomo ricorrente che colpisce il tratto lombare ed è caratterizzato da dolore e limitazione funzionale.

La lombalgia è la causa di sofferenza più diffusa nel mondo occidentale (in Italia, il 40% delle persone sopra i 25 anni) e rappresenta la prima causa di assenza dal lavoro.

Nell’80% dei casi non dipende da un problema specifico della colonna vertebrale ma è legato a vari fattori: posture e movimenti scorretti, forma fisica scadente, sovrappeso, vita sedentaria, stress psicologici.

La lombalgia acuta si accompagna a dolore e infiammazione; è importante la terapia medica ma, anche in questa fase, è preferibile una pronta mobilizzazione e il ritorno rapido alle normali attività domestiche e lavorative. Fattori fisici, psichici e sociali possono determinare il passaggio a una lombalgia cronica, facendo perdurare il dolore indipendentemente dalla persistenza dell’infiammazione.

La prevenzione ha un ruolo fondamentale e la lombalgia va soprattutto autogestita: educazione posturale, stile di vita attivo, attenzioni dietetiche, rafforzamento muscolatura del tronco e addominale, esercizi d’allungamento per migliorare la dinamica del tratto dorso-lombare. La situazione patologica più comune è la contrapposizione di un’ipotonia della muscolatura addominale all’ipertonia di quella paravertebrale.

Quando si ha dolore alla schiena si tende a stare a letto o in poltrona, prendendo medicine. In realtà, il dolore si combatte meglio con un’adeguata attività fisica individuale o guidata da un fisioterapista.

Se tale rieducazione al movimento avviene in una piscina termale moderatamente calda, raggiungiamo vari obiettivi: il calore determina un’interruzione del circolo vizioso dolore-contrattura, con immediato benessere psico-fisico e facilitazione al movimento; l’acqua termale sulfurea ha degli effetti benefici specifici sulla eventuale componente reumatica della lombalgia; nella grande piscina sulfurea esterna, si può camminare con l’acqua fino alle spalle, con stabilizzazione della colonna e miglioramento del tono-trofismo muscolare addominale e paravertebrale; nella piscina terapeutica, i fisioterapisti possono guidare il paziente, con esercizi attivi e passivi, verso una riduzione del dolore, una facilitazione neuromuscolare, una ripresa della funzionalità e quindi verso un rapido ritorno alle normali attività.

Le cure termali tradizionali (fangoterapia, grotta terapeutica), dove si applicano alte temperature, sono sconsigliate nella fase acuta d’infiammazione, ma rappresentano dei capisaldi (e, come tali, effettuabili in convenzione con il S.S.N.) nel trattamento della lombalgia cronica, soprattutto se concomitante alla patologia reumatica artrosica.

Dottor Roberto Conigliaro
Specialista in idrologia medica
Direttore sanitario delle Terme dei Papi di Viterbo


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27 settembre, 2015

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