Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Settimana dei saperi”, all’università degli studi della Tuscia tre congressi nazionali di altrettante società scientifiche: Sissco, Sidea e Uzi onlus. Alto il valore scientifico, occasione per far conoscere Viterbo ai convegnisti di tutt’Italia e dall’estero.
Sta riscuotendo successo la “Settimana dei saperi” organizzata dall’università della Tuscia in collaborazione con il comune di Viterbo. Alto il livello scientifico e tate le novità: docenti universitari, esperti e studiosi dei vari temi trattati provengono da tutt’Italia e dall’estero.
Il congresso Sissco (società italiana per lo studio della storia contemporanea) si è concluso oggi. I lavori si sono svolti tra la sede di Santa Maria in Gradi e quella del San Carlo. Ventidue seminari a sessioni parallele, con la partecipazione di 250 studiosi, largamente rappresentativi dei vari indirizzi di ricerca che si registrano oggi nel campo della storiografia dell’età contemporanea.
Nel corso dei lavori si è tenuta anche una sessione plenaria durante la quale il professor Maurizio Ambrosini, docente di sociologia delle migrazioni all’università di Milano, ha svolto una lectio magistralis sul tema quanto mai attuale degli spostamenti di popolazioni. Nel mondo d’oggi e dei problemi legati all’accoglienza nei paesi di destinazione dei flussi migratori.
Il Congresso Uzi onlus (unione zoologica italiana) dal 15 al 18 settembre ha concluso la prima giornata che ha avuto un’ampia adesione, da parte di circa 200 partecipanti, principalmente ricercatori zoologi, provenienti da tutta Italia e dall’estero, accompagnatori e simpatizzanti.
I congressisti che sono ospitati nelle strutture cittadine, nella serata di ieri sono stati ricevuti dal sindaco in comune e avranno modo nei prossimi giorni di apprezzare le bellezze artistiche e architettoniche di Viterbo. I lavori comprendono conferenze plenarie e sessioni specifiche, presentazioni orali e poster che nella giornata di ieri hanno affrontato tematiche relative alla riproduzione animale: sono stati discussi aspetti di grande interesse per la comunità scientifica internazionale affrontati con approcci innovativi che si aprono alle nuove frontiere della scienza.
Oggi si è parlato di aspetti fisiologici e difese interne degli animali: adattamenti evolutivi e applicazioni nel campo delle biotecnologie. Domani, giovedì 17, si parlerà di sistematica zoologica. A chiusura del congresso, nel pomeriggio di venerdì 17, dalle 14,30 alle 17,30, si svolgerà una tavola rotonda, aperta a tutti coloro che vorranno partecipare, sul tema della “Fruizione delle aree protette marine e terrestri in Italia”.
La tavola rotonda sarà coordinata dalla Professoressa Elvira De Matthaeis, presidente dell’unione zoologica italiana. Scopo di questo incontro, aperto a tutti, è quello di mettere a confronto le idee sull’argomento e stimolare un dibattito tra tutti coloro che a vari livelli, nazionale, regionale, locale, operano in questo settore.
Saranno presenti Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi, Ferdinando Boero, università di Lecce, Alessandro Bottacci, Corpo forestale dello Stato, Riccardo Valentini, regione Lazio, Carlo Cerrano, università delle Marche, Giuliano Tallone, Vito Consoli, regione Lazio, Corrado Battisti, città metropolitana di Roma Capitale, Stefano Donati, Amp isole Egadi, Luigi Portoghesi, università della Tuscia, Enrico Calvario, Lynx natura e ambiente.
Il congresso Sidea (società italiana di economia agraria) si terrà dal 17 al 19 settembre.
Università della Tuscia
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