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Viterbo - Prosegue il pressing del comitato Non ce la beviamo sul comune per il referendum

Acqua pubblica, raccolte 2.500 firme

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Il comitato "Non ce la beviamo"

Il comitato “Non ce la beviamo”

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 30 settembre presso la regione Lazio con 42 voti su 43, è stata messa in sicurezza la legge regionale sull’acqua pubblica: un atto che dà forza all’iniziativa di questo comitato e una ragione in più per procedere con il referendum comunale sull’acqua .

Dopo mesi di pressioni dei comitati sul governo regionale sono state accolte e approvate le modifiche legge 5/2014 “Tutela, governo e gestione Pubblica delle acque”, che superano la capziosa impugnativa del Governo pur lasciando invariati i principi fondamentali del testo.

Decisiva è stata la presenza costante dei rappresentanti dei comitati che hanno contribuito a sventare i tentativi di ostruzionismo e il rischio di snaturare una legge regionale che, unica in Italia, recepisce i risultati referendari del 2011, a partire della definizione del servizio idrico come servizio di interesse generale da gestire senza finalità di lucro, fino al fondo stanziato per incoraggiare la ripubblicizzazione delle gestioni in essere e che rimette al centro la partecipazione degli enti locali.

Adesso non ci sono ostacoli per procedere alla definizione degli ambiti di bacino idrografico (ABI), sulla quale i comitati hanno da mesi presentato un’articolato concreto, tradotto nella proposta di legge N° 238. Un testo in linea con la normativa nazionale ed europea e che garantirebbe la piena attuazione della legge 5/2014.

Un testo che però non piace ai tifosi dell’ATO unico e della gestione unica regionale targata Acea S.p.A.

Ora, non ci sono più scuse, il comune di Viterbo dica da che parte sta?

La pressione dei comitati continuerà affinchè la volontà popolare venga rispettata e nessun regalo venga fatto agli imprenditori dell’acqua.

Sono state raccolte circa 2500 firme, saremo nelle piazze a raccoglierne altre.

Ci troverai:

Venerdì 2/10 Via E. Fermi (di fronte Cittadella della Salute) dalle 9,00 alle 13,00

Sabato 3/10 Piazza dei Caduti Lato Mercato dalle 9,00 alle 13,00

Domenica 4/10 Viale Bruno Buozzi (davanti Chiesa Pilastro) dalle 9,30 alle 13,00

Lunedì 5/10 Piazza XX Settembre (Bagnaia) dalle 10,00 alle 19,00

Mercoledì 7/10 Piazza dei Caduti (lato Largo Coin) dalle 16,00 alle 20,00

Giovedì 8/10 Via Venezia Giulia (Mercato Ellera) dalle 9,00 alle 13,00

Venerdì 9/10 Piazza delle Erbe dalle 16,00 alle 20,00

Sabato 10/10 Piazza Caduti (lato Mercato) dalle 9,00 alle 13,00.

Comitato Non ce la beviamo

 


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2 ottobre, 2015

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