Viterbo – Accusati dell’allegra gestione familiare di una società edile fallita nel 2005.
Si è concluso ieri il processo agli amministratori di fatto della Euroedil group srl: condannati padre e due figli, prescritta l’accusa a carico dell’ex direttore della banca Cariciv, filiale di Viterbo in via Garbini.
Bancarotta fraudolenta l’accusa, tra scritture contabili sparite, un trasferimento di beni e appalti per centinaia di migliaia di euro – tra cui quello per i lavori al palazzo di giustizia di Firenze – da un’azienda di famiglia all’altra e un mutuo acceso da una delle due società solo per girare i soldi all’altra e rigirarli alla banca per ripianare i debiti.
Il pm Franco Pacifici chiedeva tre anni e mezzo per padre e figli; due anni e otto mesi per l’ex direttore di banca, sospeso dopo la vicenda del fallimento della società e mai più tornato al suo posto.
Il tribunale ha inflitto tre anni a padre e figlio e due anni alla figlia (pene condonate), in qualità di amministratori di fatto della Euroedil e dell’altra società. Risarcimento in separata sede dei creditori parte civile e interdizione dall’esercizio dell’impresa commerciale per dieci anni. Prescritto il capo d’accusa che riguardava anche l’ex direttore di banca.
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