Viterbo – (g.f.) – Dalla polizia provinciale a quella locale.
E’ il percorso che alcuni agenti del dismesso corpo di palazzo Gentili potrebbero fare.
Con la fine (o quasi) dell’ente, i poliziotti sono destinati ad altri incarichi. Non si sa bene ancora quali.
Come il resto del personale in esubero, da ricollocare, possono andare al servizio d’altri enti.
Per il comune di Viterbo è una manna. Anzi, sarebbe. Perché il corpo dei vigili urbani soffre da tempo di una cronica mancanza di personale, quindi potrebbe richiedere diverse unità. Se solo l’amministrazione comunale avesse i fondi necessari.
“Il comune – spiega l’assessora Luisa Ciambella – è interessato a prendere qualche unità, ma compatibilmente con le esigenze di bilancio.
Occorre fare un doppio ragionamento: guardare il corpo della polizia locale e quindi pure il bilancio”.
E’ stato Claudio Ubertini a chiedere lumi a Ciambella.
La notizia circola da tempo e i vigili da ancora più tempo sono in difficoltà.
Mancano agenti, quelli provinciali sono in attesa di ricollocazione. Uno più uno dovrebbe fare due. Ma non è detto.
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