Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Venerdì 16 ottobre alle 21, nel programma di CiviTonica, ci sarà il secondo appuntamento del settimo festival “Storie di lavoro”, all’interno dell’Officina culturale distretto/creativo: lo spettacolo Capatosta della compagnia Crest – Teatri abitati.
La ceramica Flaminia, in occasione del suo 60esimo anniversario, ospiterà lo spettacolo vincitore del bando “Storie di lavoro 2015”.
Lo spettacolo è stato selezionato da una giuria composta da abitanti del territorio che lo hanno scelto tra cento proposte provenienti da tutta Italia. E’ ambientato all’Ilva di Taranto, lo stabilimento siderurgico più grande d’Europa.
La compagnia Crest ha il proprio teatro a poche centinaia di metri dall’Ilva, i suoi attori vivono quotidianamente gli odori, le polveri, i rumori e le nubi che si levano.
Capatosta è uno spettacolo tragico e comico allo stesso tempo, uno spettacolo intenso e molto vicino al mondo che la fabbrica vive nel quotidiano.
Un modo anche per raccontare il presente e le sue trasformazioni. L’autore, Gaetano Colella, per raccontare quello che sta avvenendo è andato a parlare direttamente con gli operai.
“Solo loro – racconta Colella – potevano restituire la dimensione del dramma, di quella frattura irreconciliabile fra salute e lavoro che si sta vivendo. Solo così ho capito che il mondo operaio non è come lo vediamo in tv. Non è un blocco unico di coscienze allineate su una posizione. Ho trovato invece un universo pieno di uomini soli, spesso sbandati, che non sanno esattamente cosa fare né cosa sarà di loro, che non hanno punti di riferimento, che non conoscono i loro diritti e altri pronti a inventarne di nuovi. Un universo profondamente lacerato da posizioni molto distanti, fra chi medita soluzioni, chi vendette, chi rancore, chi invece non se ne frega niente come non se n’è mai fregato. Chi pensa di scappare via, chi di lottare. E da queste figure che sono nati i due personaggi di questa storia. Perché incarnano lo spirito di una comunità intera e probabilmente di tutta la nostra nazione lacerata fra l’indifferenza da un lato e la voglia di cambiare dall’altra.”
Lo spettacolo, con la collaborazione del comune di Civita Castellana e di Civitonica è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Comune di Civita Castellana
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY