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Acquapendente - Il 25 ottobre al teatro Boni al via la stagione con la compagnia Stabile Assai in "La verità nell'ombra" di Patrizio Pacioni

In scena gli attori-detenuti di Rebibbia

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Una scena de "La verità nell'ombra"

Una scena de “La verità nell’ombra”

Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo il successo della presentazione di domenica scorsa, che ha visto la partecipazione tra gli altri di Alessandro Benvenuti e Tiziana Foschi, inizia la nuova stagione del teatro Boni di Acquapendente diretta da Sandro Nardi, un calendario di spettacoli di elevata qualità tra prosa, danza, musica, eventi speciali.

Il primo appuntamento, domenica 25 ottobre alle 17.30, è con il teatro sociale: in scena “La verità nell’ombra” di Patrizio Pacioni, autore di origine viterbese, per la regia di Francesco Cinquemani.

A rappresentarlo la compagnia stabile Assai del penitenziario romano di Rebibbia, composta da detenuti, alcuni dei quali in semilibertà. L’adattamento teatrale è di Antonio Turco e Patrizia Spagnoli.

Il celebre processo di Viterbo, con l’assassino di Salvatore Giuliano, il suo luogotenente Gaspare Pisciotta, è il contenitore nel quale si dipana una storia non solo processuale.

Il ritratto dell’Italia nella ricostruzione post bellica corrisponde a definire personaggi appartenenti a un’epoca molto confusa e contradditoria in cui si è andata consolidando il rapporto di potere tra Stato e mafia.

Gli attori-detenuti come Salvo Buccafusca, appartenente alla famiglia mafiosa di Pippo Calò, poi laureatosi in sociologia in carcere e oggi imprenditore edile; Francesco Rallo, detenuto ergastolano appartenente al clan mafioso di Partanna; Aniello Falanga, detenuto ergastolano appartenente al clan camorristico della famiglia Alfieri; Cosimo Rega, detenuto ergastolano noto per aver vinto con la regia dei Fratelli Taviani l’Orso d’oro al festival Ber lino nel 2012 con “Cesare deve morire”;

Giovanni Arcuri, noto narcotrafficante e oggi affidato ai servizi sociali; Daniele Arzenta, ex terrorista e oggi apprezzato pittore, allievo prediletto del maestro Baruchello; Renzo Danesi tra i veri fondatori della Banda della Magliana ed oggi operaio, sono i protagonisti dell’opera. La scrittura drammaturgica è affidata ad Antonio Turco, il fondatore (nel lontano 1982) della Compagnia, funzionario pedagogico della casa circondariale di Rebibbia.

La colonna sonora è eseguita da Lucio Turco, uno dei più grandi batteristi di jazz italiani, Roberto Turco, bassista di Rino Gaetano, Barbara Santoni, nota voce soul di Roma, Paolo Tomasini, sax tenore dei Bianca Blues & i 7 Soul, Paolo Petrilli, bandoneon e fisarmonica, coautore delle musiche di alcuni film di Pupi Avati e Gian Franco Cantucci, voce della musica popolare del Sud.

Promozione speciale fino al 25 ottobre: per chi acquista l’abbonamento il prezzo è di 130 euro che comprende l’ingresso a 13 spettacoli. Per ulteriori informazioni: www.teatroboni.it – 0763.733174 – 334.1615504.

Teatro Boni Acquapendente


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22 ottobre, 2015

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