Cerveteri – Sarà un weekend surreale per il calcio laziale, ancora scosso dalla morte di Daniele Bruni, portiere in forza al Cerveteri.
La scomparsa del 28enne, investito da un autista ubriaco mentre si recava agli allenamenti, è rimasta indelebile nel pensiero di molti e il comitato regionale del Lazio ha deciso di far osservare un minuto di silenzio prima dell’inizio di tutte le partite che si giocheranno in regione tra oggi e domani.
“Il consiglio direttivo – si legge sul sito del Comitato regionale Lazio – unitamente ai dirigenti, tecnici e calciatori di tutte le società affiliate, si stringe con sincero affetto intorno alla società Asd citta di Cerveteri e, soprattutto, intorno alla famiglia del calciatore Claudio Daniele Bruni tragicamente e prematuramente scomparso. Per onorarne la memoria, si dispone che sabato 10 e domenica 11 ottobre, tutte le gare ufficiali, dilettantistiche e giovanili di calcio a 11 e di calcio a 5, siano precedute da un minuto di silenzio”.
Una decisione scontata, ma una scelta dovuta. Per chi aveva il calcio nel suo dna e per giocare a calcio ha visto togliersi la vita.
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