Viterbo – (g.f.) – Incompatibilità di Chicco Moltoni, se ne dovrebbe discutere il 5 novembre, prossima data utile di consiglio comunale, ma tutto lascia presupporre che il dibattito slitterà.
Dopo il pasticciaccio dell’ultima seduta, in cui a sorpresa dopo le 20 è partito il dibattito sulla posizione del consigliere Gal a seguito della vicenda Cev, la situazione è destinata a decantare. Almeno per ora.
La Cassazione ha confermato quanto stabilito dalla Corte dei conti. Gli 80mila euro per danno erariale vanno pagati.
Siccome non è ancora avvenuto, scatta la procedura che può portare anche al decadimento.
Non si sa bene chi, avrebbe voluto farla partire già giovedì scorso, ma un’insurrezione da parte della minoranza, supportata in larga parte dal centrosinistra, ha fatto slittare tutto.
Tuttavia l’argomento è stato aperto. A norma di regolamento, va ripreso all’inizio della prossima seduta utile, ovvero il 5 novembre, perché quella del 29 ottobre è destinata al consiglio straordinario sulla sicurezza.
Dalla norma alla pratica, però, ce ne passa.
Tutto lascia presupporre che nessuno si alzerà per dire, discutiamone. Probabile rinvio.
E se la richiesta dovesse partire dalla maggioranza, dovranno avere consiglieri a sufficienza per mantenere il numero legale.
Difficilmente l’opposizione resterà tra i banchi a discuterne.
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