Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Assistiamo basiti al rimpallo di dichiarazioni tra Atac e la Regione. Nello specifico: la nota anonima della Regione, come al solito non risponde ai quesiti posti dall’ad Broggi.
Infatti, il manager lamentava un credito della municipalizzata nei confronti della Regione per 680 milioni dovuti ad una serie di contenziosi, che tra l’altro sono stati aperti dal sottoscritto (all’epoca in cui ero assessore capitolino alla mobilità) contro l’allora amministrazione regionale con l’obiettivo di tutelare l’azienda, i dipendenti e il trasporto pubblico.
E la mia è stata una decisione che andava al di là del colore politico, ma dettata dal buonsenso e al fine di fare gli interessi di una delle più grande aziende di trasporto pubblico d’Italia e dei cittadini di Roma.
La Regione, come sempre in forma anonima, anche in questo caso non risponde alle perplessità evidenziate, perché afferma di aver già dato 1,2 mld al Campidoglio e ad Atac.
Perciò, arrivati a questo punto è ora che si faccia chiarezza. Chiederò la convocazione di una commissione trasporti alla Pisana, alla presenza di tutte le parti in causa (comune, regione e vertici Atac) al fine di dipanare questi problemi. Zingaretti eviti anche stavolta di scappare e soprattutto eviti di continuare a fare orecchie da mercante.
In ultimo, vorremmo consigliare la Regione che, insieme ai cospicui investimenti destinati alle infrastrutture di Trenitalia, ne facesse qualcuno sulle reti di sua proprietà, come le ferrovie ex concesse (Roma Lido e Roma Viterbo).
In questo modo porterebbe concretamente una risposta fattiva ai tanti cittadini “ostaggi” dei disservizi, che sono la conseguenza dei mancati investimenti succedutisi negli anni.
Antonello Aurigemma
Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio
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