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Bomarzo - Si terrà sabato 28 novembre alle 15 a palazzo Orsini

Assemblea pubblica su acqua e geotermia

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Il Palazzo Orsini a Bomarzo

Il Palazzo Orsini a Bomarzo 

Bomarzo – Riceviamo e pubblichiamo – Assemblea pubblica in programma sabato 28 novembre alle 15 a palazzo Orsini.

“Acqua, geotermia, dighe- Difendiamo il nostro territorio e i nostri beni comuni” sarà l’argomento trattato.

L’ingresso in Talete del comune di Bomarzo venne imposto da logiche politicistiche e partitocratiche. Il popolo non poté esprimere alcun parere contrario, né fare un referendum sul futuro del più importante bene comune del nostro pianeta. La pessima gestione dei suoi amministratori, nominati non per curriculum ma per spartizione politica, anziché tutelare gli interessi dei cittadini, ha generato un buco finanziario enorme, e bollette astronomiche, fuori da ogni logica di democrazia e di equità sociale. La pratica dei distacchi ha calpestato il diritto costituzionale all’acqua e il principio di uguaglianza che sottende la nostra Costituzione.

Noi vogliamo una gestione totalmente pubblica dell’acqua, da farsi tramite consorzi per ogni bacino idrografico del territorio viterbese. Questa possibilità esiste, è stata determinata da una specifica legge regionale. Vogliamo che la gestione della municipalizzata venga posta sotto il controllo del Consiglio Comunale, e non di una parte politica, anche se al governo.

Vogliamo difendere il nostro territorio e tutelare le falde acquifere per le future generazioni. Gli studi sull’impatto della geotermia dimostrano la pericolosità di questa nuova frontiera della produzione di energia, spesso associata agli inceneritori.

Il governo nazionale non ha ancora stabilito nuove norme in materia, e mentre le aziende interessate al progetto (in primis l’Enel) si sfregano le mani per i grandi profitti che potrebbero ricavarne, aumentando i possibili rischi di terremoti e d’inquinamento ambientale.

Le numerose centrali già realizzate in toscana potrebbero estendersi anche a territori vicini con il progetto di macroregione del governo.

I sindaci di quattro Comuni, Orte, Graffignano, Bassano in Teverina e Bomarzo, con ancora Furano sindaco, circa sei mesi fa hanno espresso parere favorevole al progetto di costruzione di quattro nuove dighe in cemento armato sul Tevere, per la produzione di energia elettrica.

Questo comporterebbe la devastazione ambientale, l’ennesima, di questo tratto del Tevere, e la formazione di una quantità di nebbia che trasformerebbe il nostro territorio nella Bassa Padana.

Già la diga esistente ha cambiato in peggio il clima a Bomarzo e nella valle del Tevere, figuriamoci con altre quattro dighe cosa potrebbe accadere! Su progetti che hanno ricadute di questa portata sulla qualità della vita dei cittadini, la popolazione deve essere interpellata e chiamata ad esprimersi. Questa è la democrazia.

Parteciperanno Comitato acqua pubblica Bomarzo, Movimento 5Stelle Bomarzo Mugnano, Bomarzo Rosa, Rete ambientalista indipendente per il Centro italia, Meet-up 5Stelle Bassano Romano, Forum regionale acqua pubblica.

Comitato acqua pubblica Bomarzo

 


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27 novembre, 2015

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