Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel Lazio, secondo i dati Inps, nei primi nove mesi del 2015 sono stati attivati quasi 153mila contratti a tempo indeterminato, con un aumento del 41,1% rispetto allo stesso periodo del 2014 (nel resto d’Italia la crescita è stata del 34,4%).
Sempre nei primi nove mesi, le trasformazioni di contratti a termine o di apprendistato in contratti a tempo indeterminato sono state oltre 39mila, con un aumento del 23,8%.
Buone notizie anche per quanto riguarda i dati Unioncamere sulla nati-mortalità delle imprese: da gennaio a settembre sono state oltre 8mila e 500 le imprese in più registrate nelle Camere di commercio, con un incremento dell’1,4%, il che pone il Lazio come prima regione italiana per tasso di crescita delle imprese.
E il saldo tra iscrizioni e cessazioni è di circa 3mila e 300 unità, a dimostrazione di una certa vivacità imprenditoriale. Da segnalare, poi, che più di un’impresa italiana su 10 è laziale (oltre 634mila sono attive sul nostro territorio).
Questi numeri dicono chiaramente che il Lazio sta per ripartire, c’è un clima positivo e di fiducia verso il futuro. La ripresa economica piano piano sta diventando strutturale, aiutata dalle politiche sul lavoro messe in campo dalla Regione. Gli investimenti e più in generale le strategie per aiutare la crescita iniziano a dare il loro, ma, pur guardando con ottimismo a questi risultati, sappiamo che il lavoro da fare è ancora tanto.
Enrico Panunzi
Consigliere Pd Regione Lazio, Presidente Sesta Commissione
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY