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Viterbo - Economia - Tamara Pelaez Velasquez, sfidando la crisi, ha aperto la "Caffetteria del gusto" in via Volta e lavora con il cuore diviso a metà tra Cuba e l'Italia

Un caffè aromatizzato al sorriso

di Pippi
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La Caffetteria del gusto

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La Caffetteria del gusto

Viterbo – Un caffè aromatizzato al sorriso.

Il goffo cameriere Lino Banfi, in “Vieni avanti cretino”, lo serviva con humor o con utopia. Freddo, freddissimo e corretto. Ma anche bollente e dolcissimo o amaro e all’acqua di rose.

Il caffè è forse uno dei gesti più meccanici e irrinunciabili della giornata: di mattina, dopo pranzo o prima della sigaretta. Insomma, “ogni momento è quello giusto”, recitava Nino Manfredi. Così come giusto deve essere l’ambiente.

Tamara Pelaez Velasquez, cubana da oltre 15 anni in Italia, di questa abitudine ne ha fatto un’arte.

Da anni lavora nel settore con esperienze da Schenardi, al bar dell’Ipercoop e anche ai Tre scalini di piazza Navona a Roma.

Un giorno, poi, ha preso coraggio e, sfidando la crisi, ha deciso di aprire un locale da sola.

Da aprile del 2014 gestisce la “Caffetteria del gusto” in via Alessandro Volta a Viterbo. Un luogo che per molti è diventato una tappa fissa prima di iniziare la giornata, ma anche durante.

Tamara firma i caffè col suo sorriso e con la solarità che riescono a mandare per il verso giusto anche le giornate più storte. Quelle piovose, nervose, stressate. Quelle in cui è un’impresa dire anche solo una parola almeno fino a mezzogiorno.

Ha voluto mettersi in gioco per non lasciarsi sopraffare dalle difficoltà del contesto economico che ogni giorno mette in difficoltà aziende e famiglie. Ci ha messo l’anima, un po’ come in tutto quello che fa.

Lasciando il suo paese giovanissima, si è perfettamente integrata alle tradizioni italiane.

Nel modo di fare, però, conserva il sole di Cuba che è forse il tratto più marcato delle sue origini.

Lavorare in un bar, per lei che ha avuto esperienze anche in luoghi istituzionali, non era il sogno nel cassetto. O comunque non il primo della lista.

Il sorriso che riesce a regalare e che rivede poi nel volto dei suoi clienti e il gusto con cui assaporano quello che prepara con le sue mani, sono forse i motivi che l’ha fatta ricredere, convincendola ad aver intrapreso la strada giusta.

Pippi


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1 novembre, 2015

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