Ronciglione – Manca poco alla terza edizione del Cubo Festival, festival culturale che si terrà a Ronciglione dal 4 all’8 dicembre 2015.
Dacia Maraini, Paolo Villaggio, Anna Fendi, Matteo Viviani, Ugo Gregoretti, Paolo Crepet, Marco Risi, Maurizio Donadoni e Gero Grassi sono solo alcuni dei nomi che andranno a impreziosire questa edizione del Cubo; al loro fianco professori universitari e artisti provenienti da tutta Italia.
In programma oltre 50 eventi a ingresso libero dislocati nel centro storico medievale e rinascimentale di Ronciglione. Mostre, conferenze, concerti, spettacoli teatrali, performance artistiche e artisti di strada come ogni anno tornano nella città cimina per condividere e far conoscere la propria idea di cultura.
Il Festival è un contenitore dove ogni artista e cittadino porta la sua parte di questo ipotetico cubo, condividendo le proprie passioni ed emozioni.
Il Cubo Festival coinvolge un’intera città a partire dai bambini, che insieme agli adulti saranno protagonisti dell’installazione collettiva #uncuboalcubo. Oltre 500 cubi delle più disparate dimensioni e allestiti in modo artistico dai partecipanti saranno installati nel centro storico della città, con l’intento di rivalorizzare il bellissimo nucleo storico di Ronciglione.
A dare una mano in questo progetto di abbellimento cittadino, oltre che l’installazione #uncuboalcubo, ci sarà l’edizione invernale del Balcone in Fiore di Anna Fendi che premierà il balcone, la vetrina o la finestra meglio addobbata e le luminarie installate dall’amministrazione comunale.
Parte da leone in questa edizione la farà il cinema, con ben 4 proiezioni di film con introduzione a cura dei registi e l’incontro intervista con Paolo Villaggio.
Per la letteratura il festival ospiterà Dacia Maraini, Paolo Crepet e Giorgio Nisini con i loro ultimi libri. Per l’arte figurativa si segnala, invece, l’esposizione del quadro “Gaia” di Roberto Ferri esposto fino al 30 ottobre all’Expo nel padiglione Italia.
Spazio anche per la storia con l’incontro con Gero Grassi, deputato membro della commissione Aldo Moro, che parlerà dei documenti di stato desecretati.
E per la scienza, con una conferenza divisa tra la mattina e il pomeriggio del 5 dicembre dedicata alle Neurodiversità, con il contributo di esperti e psicologi del settore. A chiudere il festival l’8 dicembre, la giornata dedicata all’arte di strada nel borgo medievale con giocolieri, attori e musicisti. Quel giorno, alle 12,30, sempre ai borghi di Ronciglione, la stilista Anna Fendi e il regista Ugo Gregoretti premieranno i vincitori del Balcone in fiore.
Saranno poi loro due a chiudere il festival il pomeriggio con l’intervista di Anna Fendi sulla moda italiana e la proiezione e dibattito del film “Omicron”, con Ugo Gregoretti.
In serata, la cena di beneficenza organizzata dal festival presso la Taverna della Canonica, in collaborazione con l’Ager, associazione genitori di Ronciglione, per raccogliere fondi a favore della scuola pubblica di Ronciglione.
“Il Cubo Festival non ha solo il merito di aver reso Ronciglione, nel corso di tre edizioni, punto di riferimento culturale a livelli nazionali, ma di aver insegnato cosa vuol dire fare cultura dal basso – afferma il sindaco Alessandro Giovagnoli -. Questo contenitore culturale racchiude lo spirito d’iniziativa dei cittadini di Ronciglione, la loro arte nelle diverse espressioni, la voglia di dare un contributo alla spinta culturale della propria città. I miei complimenti vanno agli organizzatori della manifestazione, che ogni anno riescono, con impegno e spirito di servizio, a rendere ogni edizione più bella e ricca di quella precedente. Riuscire a mantenere, anno dopo anno, questi ritmi d’eccellenza è la sfida più grande, ma il filo conduttore che si è creato si dimostra solido e rende il Cubo Festival un esempio per le nuove generazioni. I bambini, ad esempio, che hanno vissuto la prima edizione all’età di sette anni ora ne avranno dieci e stanno crescendo con un modo di fare cultura e un modello di collaborazione che arricchisce la loro crescita ed allarga la loro visuale. Il mio augurio – conclude Giovagnoli – è che possano essere un domani, grazie a manifestazioni come il Cubo Festival, cittadini migliori e più consapevoli dell’importanza che la cultura riveste nella società”.
Il programma del Cubo Festival è scaricabile qui o dalla pagina Facebook della kermesse.
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