Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ieri, 28 novembre, una folta delegazione della Cisl funzione pubblica di Viterbo, partita con un pullman, ha manifestato a Roma per il contratto e per il cambiamento.
Non uno scontro come vorrebbe il governo né solo una testimonianza di disagio, ma una conferma della determinazione dei lavoratori pubblici a non rinunciare all’obiettivo di liberare il paese e i posti di lavoro dall’inefficienza organizzativa, dai tagli, dagli sprechi di gestione, dalla corruzione, dalle incrostazioni di interessi, dalla mancanza di innovazione e di qualità che meritano le lavoratrici e i lavoratori del pubblico impiego.
Lavoratori di un datore, lo stato, che gli ha fatto perdere il 10 per cento di stipendio e di pensione alla faccia dello stimolo ai consumi. Lavoratori che hanno perso quasi 500mila colleghi mentre non è stata data una occasione ai precari e ai giovani. Sono aumentati solo i dirigenti amici dei politici.
In piazza, insieme alle altre organizzazioni sindacali, abbiamo rivendicato non solo un nuovo contratto ma un nuovo patto sociale per le 584 professioni del pubblico e le tante professioni del terzo settore e del privato sociale.
Mario Malerba
Segretario generale Cisl Fp Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY