Viterbo – (g.f.) – “Ritirate la delibera e non presentate il regolamento.
Stamani abbiamo consegnato una diffida al comune”.
E’ la volta delle Rsa in quarta commissione e Laura Calcagnini è sul piede di guerra contro il provvedimento dello scorso aprile che ha penalizzato le famiglie di chi ha ospiti nelle strutture.
“Ci sono già ricorsi sul provvedimento, perché non si tiene conto dell’abitazione principale che è già ricompresa nel reddito”.
Nel provvedimento di giunta, invece, pure chi rientra nel reddito di 13mila euro e quindi ha diritto alla compartecipazione da parte del comune, è escluso nel caso in cui possieda una casa o un conto corrente.
“Ritirate tutto – dice Calcagnini – non è possibile considerare la casa. Dovreste sapere che i ricoveri nelle Rsa sono temporanei e revocabili. Non si può vendere casa. Se gli ospiti sono dimessi, dove vanno?”.
La giunta ha aggiunto disagio a disagio. “Avete costretto le famiglie a spendere anche altri soldi per pagare gli avvocati.
Ci avete messo nelle condizioni di tassarsi per difenderci e fare ricorso. Altri novemila euro”.
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