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Bolsena - Pubblica illuminazione - Il sindaco Equitani replica all'opposizione

“Stiamo valutando la rescissione del contratto”

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Paolo Equitani

Paolo Equitani 

Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo – Con sempre maggiore stupore leggo la replica del signor Quattranni in merito al problema della pubblica illuminazione che conferma quanto da me affermato nella precedente risposta e cioè che il signor Quattranni e gli altri non solo non hanno letto il contratto ma non hanno sicuramente capito quello che firmavano.

Voler negare l’evidenza di aver partecipato alla sottoscrizioni di un contratto con l’Enel che io ho definito capestro ma che invece può essere benissimo indicato come vessatorio, è solo un maldestro tentativo di mistificare la realtà cercando di voler attribuire ad altri il peso di errori che incidono ancora oggi sulla cittadinanza.

Infatti il contratto sottoscritto dall’amministrazione nell’anno 1999, di cui il signor Quattranni era vice sindaco, prevedeva che fosse Enel a realizzare il progetto di un ammodernamento della pubblica illuminazione “utilizzando il prezziario Enel “ per un importo di lire 572.525.000, detto importo doveva essere finanziato per l’80% dal Comune per il 20% da Enel.

E’ evidente anche ai più sprovveduti che Enel alle condizioni sopra descritte raggiungeva diversi obiettivi:

stabiliva i prezzi d’appalto;

non faceva alcuna gara d’appalto evitando così qualsiasi ribasso che sarebbe stato sicuramente superiore al 20%;

sistemava gli impianti garantendo a se stessa che per 25 anni non avrebbe sostenuto costi;

si assegnava un canone annuo di 52.050.500 lire per la manutenzione degli impianti stessi.

E al signor Quattranni tutto questo sembra normale.

A mio avviso invece tutto ciò si definisce in un solo modo: cattiva amministrazione e sperpero di denaro pubblico.

Nel 1999 la mia amministrazione si trovò costretta ad onorare quel contratto ed io cercai in tutti i modi di trarre da quegli errori il massimo possibile.

Comunque ormai questa storia è arrivata al capolinea perché l’amministrazione comunale sta verificando con i propri legali la possibilità di rescindere unilateralmente quel contratto.

Caro Quattranni evidenziare tutto questo non significa offendere ma soltanto raccontare la verità informando i cittadini di quanto realmente accaduto.

Il sindaco Paolo Equitani


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15 novembre, 2015

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