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Civita Castellana - L'assessore alla Cultura Giancarlo Contessa traccia un primo bilancio dopo la chiusura della manifestazione

“CiviTonica, un punto di riferimento con oltre 70 eventi”

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Giancarlo Contessa

Civita Castellana – L’assessore alla Cultura Giancarlo Contessa

Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – L’assessore alla Cultura di Civita Castellana, Giancarlo Contessa, fa il bilancio della manifestazione alla chiusura della stagione di cultura CiviTonica, da lui organizzata insieme al team di volontari che hanno preso parte alla realizzazione.

“Martedì 22 dicembre – dice Contessa – si è conclusa CiviTonica 2015. E’ quindi il momento dei bilanci e dei ringraziamenti. Il bilancio è molto semplice, quest’anno non sappiamo quante presenze di spettatori abbiamo avuto nei vari eventi, non li abbiamo contati, perché è stato già abbastanza difficile contare gli eventi stessi: da metà settembre a oggi oltre 70.

I ringraziamenti sono doverosi, estremamente sentiti e vanno a tutto il gruppo di CiviTonica 2015, a chi ha potuto essere presente solo in alcuni periodi e a chi invece ha dato un contributo costante e continuativo. E tutte queste persone voglio ringraziarle una a una.

Dai giovani e giovanissimi come Mattia Catalani, Leonardo Presciutti, Leonardo Vittori, Riccardo Carnazza, Alessio Nelli, ad altri più maturi come l’impagabile Giorgio Mancino, ai collaboratori ‘storici’ come Anika Luceri e quelli nuovi come Luca Cristofanelli, ai collaboratori per eventi specifici come Emiliano Terenzi e Roberto Moscioni, l’associazione Mafalda e alcuni ragazzi di Civita volenterosi.

Al bar Matteotti, Maurizio Conti, la Libroteca, il relais Falisco, il birrificio dei Borgia, la Telligraf che ci hanno supportato costantemente comprendendo appieno lo spirito di CiviTonica e la nostra volontà di promuovere il centro storico e tutta Civita Castellana.

Ad alcuni amministratori che sono stati particolarmente vicini alla manifestazione come Paolo Aleandri, Gianluca Salza e Sergio Annesi, a tutta l’amministrazione comunale, con Chiara Taizzani e l’ufficio stampa in prima linea, e ai colleghi di giunta che si sono sempre prodigati per risolvere ogni problema che si è presentato, con un cenno particolare a Vincenza Basta.

Allo stesso Sindaco Gianluca Angelelli, ma soprattutto alle vere ‘anime’ dell’edizione di quest’anno, delle donne che hanno dato un contributo culturale e pratico insostituibile, alcune da lontano come Michela Fortuna, altre sul campo, quelle che io ho definito dei veri e propri ‘motori’ dell’organizzazione: l’inesauribile Alessandra Contessa e l’impareggiabile Vanessa Losurdo.

E naturalmente a tutti gli scrittori, artisti e performers che hanno animato i tantissimi eventi e che sarebbe davvero impresa improbabile citare tutti.

Infine a tutto il pubblico, agli spettatori occasionali di un solo evento fino ai fedelissimi che li hanno seguiti tutti. A tutti loro va il mio infinito e incondizionato grazie!

E proprio il gruppo di CiviTonica ha voluto caratterizzare l’edizione di quest’anno inventandosi una sorta di ‘contenitore nel contenitore’, anche contro il mio parere inizialmente poco convinto, ‘Le domeniche culturali’ che sono state la vera sorpresa, la vera innovazione e il salto di qualità di CiviTonica 2015.

Non lo hanno fatto solo per creare qualche evento in più, ma con la finalità specifica e programmata di far cambiare la percezione che si ha di Civita Castellana al di fuori dei suoi confini territoriali. Si è voluto che si parlasse di Civita non solo come della città dei sanitari, o nella migliore delle ipotesi della città della ceramica, ma comunque sempre con un’aura di città culturalmente ‘sedata’ ma che se ne parlasse in ambiti di solito adibiti alla cultura ‘alta’ per farne emergere un’immagine di città culturalmente attiva e prolifica.

E credo proprio che questo obiettivo sia stato centrato in pieno. Alle domeniche culturali, nella sezione CiviTonibook sono approdate case editrici come la Giunti, la Perrone, la Fazi, scrittori provenienti da Viterbo, da Roma, dalla Toscana, da Milano.

Addirittura continuano tutt’ora ad arrivare richieste di partecipazione da scrittori che hanno i loro lavori nei primi posti delle classifiche nazionali. Senza dimenticare l’altra idea vincente che è stata il concorso di cortometraggi ‘CiviTonica in corto’, del quale abbiamo approvato il regolamento in consiglio comunale, che ha visto la partecipazione di giovani registi di tutta Italia e tra questi alcuni giovani civitonici.

Per inciso la premiazione ci sarà il 30 gennaio al teatro Florida.

Con l’edizione 2015 CiviTonica consegna alla città alcune certezze.

La certezza che ormai questa manifestazione ha travalicato i confini del nostro comune e si propone come punto di riferimento culturale di un ambito territoriale ben più vasto del suo comprensorio, ma soprattutto la certezza che Civita Castellana, seppur attraversi ancora un periodo di crisi economica, sicuramente è già fuori dalla crisi culturale e si propone come una città culturalmente viva e propositiva che in futuro non potrà fare altro che migliorare”.

Comune di Civita Castellana


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24 dicembre, 2015

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