Vejano – “Sono Alessandro De Pedis della banda della Magliana e ti ammazzo”.
Si è presentato così a un vigile urbano che lo aveva fermato per un controllo nel novembre 2012, a Vejano, esibendo i tatuaggi con fare intimidatorio. Di vero c’era solo il nome, Alessandro. Nessun collegamento con la banda della Magliana o con De Pedis, ma tanti precedenti penali.
Un quarantenne viene fermato sulla strada Braccianese Claudia da un agente della polizia locale: inizia a vantare conoscenze ‘illustri’ nei bassifondi della mala romana, minaccia il vigile e persino la donna in macchina accanto a lui, con un neonat0 in braccio.
L’agente si rivolge subito ai carabinieri di Vejano che rintracciano il finto De Pedis, poi riconosciuto dal vigile urbano. Risultato? Un anno di reclusione per minaccia a pubblico ufficiale e per le false dichiarazioni all’agente.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY