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Tarquinia - Il sito etrusco premiato a Shanghai grazie al professor Lucio Fiorini che sta conducendo studi di ricerca

Gravisca tra le dieci scoperte più importanti al mondo

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Tarquinia - Il professor Fiorini illustra il sito di Gravisca

Tarquinia – Il professor Fiorini illustra il sito di Gravisca

Tarquinia - Gli scavi di Gravisca

Tarquinia – Gli scavi di Gravisca

Tarquinia - Gli scavi di Gravisca

Tarquinia – Gli scavi di Gravisca

Gli scavi di Gravisca

Gli scavi di Gravisca

Tarquinia – Il sito etrusco di Gravisca tra le dieci scoperte più importanti al mondo.

Premio internazionale per il santuario emporico di Gravisca del porto di Tarquinia. Si è aggiudicato lo Shanghai archeologi forum ed è finito tra le dieci scoperte più importanti al mondo.

Il merito è del professor Lucio Fiorini del dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell’università degli studi di Perugia. Il docente sta conducendo studi di ricerca, in collaborazione con la soprintendenza archeologica del Lazio.

Lo scavo è stato giudicato nella sezione Field discovery awards e Fiorini è stato premiato per le metodologie applicate e per i risultati ottenuti. La cerimonia si è svolta il 14 dicembre a Shanghai, in Cina.

Il sito etrusco di Gravisca è situato ai margini del parco ambientale delle Saline. Fiorente porto legato ai commerci con il Mediterraneo orientale, venne distrutto durante le invasioni barbariche del quinto secolo.

Il santuario emporico è stato invece fondato nel sesto secolo avanti Cristo. Centro religioso internazionale, era dedicato a tre divinità femminili: Era, Afrodite e Demetra. Venerate nei loro equivalenti etruschi: Ura, Vei e Tura.

Originariamente a pianta quadrata, il santuario venne ampliato e trasformato in una struttura rettangolare. Tra i reperti rinvenuti, la pregevole ceramica attica del sesto secolo e una domus patrizia di età imperiale dotata di piccolo impianto termale.

Nel cortile della domus è stato trovato il tesoretto di 147 solidi del quinto secolo, nascosti durante le invasioni barbariche.

 


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28 dicembre, 2015

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