Orte – Riceviamo e pubblichiamo – L’odissea vissuta dai pendolari della Tuscia sta veramente superando ogni limite.
Apprendiamo dalla stampa locale che ieri sera il treno intercity Roma Perugia è arrivato a Orte con circa tre ore di ritardo. Non è la prima volta che ci sono disagi e disservizi di questo tipo. Gli utenti sono comprensibilmente esasperati.
Anche se la competenza è delle Ferrovie, rimaniamo davvero basiti di fronte al disinteresse dell’amministrazione Zingaretti, che continua a inaugurare treni Vivalto, come se bastasse un taglio di nastro per risolvere tutto, ma poi la musica resta sempre la stessa per coloro che ogni giorno si recano a Roma. La regione, poi, continua a non rendersi conto della realtà vissuta da studenti e lavoratori.
Forse sarebbe bene che, al posto delle passerelle, Zingaretti percorra una di queste tratte ferroviarie, in modo da tastare con mano la realtà, che è diversa da quella che lui immagina e che ci racconta. I cittadini, poi, una volta arrivati a Roma o a Orte, in molti casi pagano anche il biglietto del bus (Atac o Cotral), e anche lì le criticità sono sempre le stesse. Per i pendolari del Lazio, quindi, oltre al danno la beffa. Pagano il ticket o l’abbonamento e l’irpef più alta d’Italia, ma le inefficienze sono sempre le stesse.
Antonello Aurigemma
Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio
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