Viterbo – (g.f.) – Una mostra silenziosa.
A palazzo dei Priori prosegue l’esposizione inaugurata lo scorso 8 dicembre da Vittorio Sgarbi, La vita silenziosa delle cose. Un percorso attraverso quaranta quadri, tema la natura morta, dal 500 al 900.
Con alcune opere di particolare interesse, come ha ricordato lo stesso Sgarbi al taglio del nastro e un’esposizione che valorizza il luogo prescelto, la sala Regia.
Con un boom di visitatori sotto le feste. Solo a Natale, circa cinquecento persone hanno visitato la mostra, stando ai dati della cooperativa cui è affidato il servizio accoglienza.
Un numero elevato, non a caso. Di solito per accedere si paga un biglietto di cinque euro, ma dal 25 al 27 dicembre e il primo e 6 gennaio, il comune ha fatto a tutti un regalo, consentendo l’accesso gratuito.
Una decisa impennata d’accessi, se si considera che fino a prima di Natale, i biglietti staccati non superavano le 200 unità.
Pochi, visto l’interesse, ma anche visto l’investimento da parte del comune. Circa 40mila euro.
“Sono soddisfatto per le presenze registrate in questi giorni di festa – spiega l’assessore Giacomo Barelli – l’avere stabilito un biglietto d’ingresso, comunque dal costo contenuto, vuol mettere l’accento sull’importanza che ha la mostra. Il giusto mix l’abbiamo raggiunto permettendo durante le feste l’accesso gratuito e sta andando molto bene. Non dimentichiamo poi che per le scuole l’ingresso è sempre gratuito”.
Il 23 dicembre il Tg3 ha dedicato un servizio alla vita silenziosa delle cose.
L’incasso ottenuto con i biglietti andrà a scalare il costo di 40mila euro sostenuto dal comune. Quindi un risparmio.
Tuttavia, se gli introiti dovessero continuare a rimanere bassi, tanto varrebbe rinunciare a poche migliaia di euro, su un totale ormai investito e permettere il libero accesso alla sala Regia, oggi visitabile per i turisti solo acquistando il biglietto.
O almeno allargare l’esperimento natalizio ad altre date anche dopo l’Epifania.
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