Viterbo – Al presepe di piazza del Comune arriva il Bambinello. Con qualche ora d’anticipo, sotto l’albero la cerimonia con la benedizione da parte del vescovo Lino Fumagalli (fotogallery – slide).
Appuntamento all’insegna della concordia fra le diverse religioni.
Un segnale importante in un momento particolarmente difficile. Tra gli altri, oltre al vescovo, anche Nabil Al Zeer, musulmano. Si è definito nel suo intervento un artigiano della pace.
“San Francesco quando ha ideato il primo presepe – ha detto Fumagalli – era a disagio vedere snel vedere soli Gesù, Giuseppe e la Madonna. Così ha messo il bue e l’asinello.
Un’essenzialità che ci invita all’accoglienza, dialogo, condivisione. Parole che valgono per tutti. Sono affidate alle nostre mani. Se vogliamo un mondo migliore, diamoci da fare”.
In piazza, oltre al prefetto Rita Piermatti e al sindaco Leonardo Michelini, cui è toccato il compito di posizionare il Bambinello nella mangiatoia, diversi rappresentanti dell’amministrazione, gli assessori Barelli, Delli Iaconi e Ciambella, consiglieri comunali, da Filippo Rossi e Daniela Bizzarri. C’era pure Giuseppe Fioroni
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