Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Mantenimento dei livelli occupazionali esistenti, qualificazione dell’offerta dei servizi, utilizzo di nuove figure professionali, promozione di vini e prodotti tipici laziali e valorizzazione della filiera agroalimentare regionale. Ecco come funzionerà la nuova Enoteca Palatium di Via Frattina a Roma, punto di arrivo di un processo di risanamento finanziario intrapreso da Arsial nel 2013 quando l’Enoteca aveva un bilancio notevolmente in perdita.
La nuova gestione dell’enoteca regionale è stata inaugurata la settimana scorsa dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dall’amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati, e dall’assessore all’Agricoltura Sonia Ricci.
Dopo una procedura di gara, la gestione dell’Enoteca regionale del Lazio è stata affidata a ‘Retail Food Srl’ con un contratto di sei anni stipulato con Arsial. Contratto che stabilisce un affitto mensile di 21mila euro e un canone annuo di utilizzo del brand di 30mila euro.
La proposta di Retail Food Srl ha comportato la salvaguardia di livelli occupazionali esistenti e allo stesso tempo un’elevata qualificazione dell’offerta di servizi mediante l’utilizzo di nuove figure professionali.
Il restyling del locale prevede inoltre l’allestimento del banco mescita e il corner shop al piano terra, così come un ristorante al piano superiore con orari di apertura al pubblico dalle 8 alle 24.
In particolare il piano terra verrà dedicato alla caffetteria e al wine bar per mescita di vini e degustazione veloce del menù tradizionale del Lazio in formato ridotto. Il corner shop, un ‘angolo del Lazio’ sarà invece un negozio delle eccellenze enogastronomiche laziali a marchio Enoteca regionale Palatium. Il piano superiore verrà poi dedicato ai corsi, alle degustazioni e agli eventi.
Dopodiché, la nuova proposta culinaria investe sulla promozione di vini e prodotti tipici laziali con l’obiettivo di valorizzare la filiera agroalimentare regionale e la riconoscibilità dei prodotti a livello nazionale e internazionale. Saranno infatti utilizzati l’80% dei prodotti del territorio laziale e il 100% dei vini e degli oli della regione.
Verranno anche organizzate una serie di attività promozionali di comunicazione grazie a un nuovo sito e ai social network. L’obiettivo? Aggredire i mercati, creare nuovi e sempre più solidi sbocchi commerciali per i prodotti agricoli, imporre il made in Lazio sul mercato romano – tra i più grandi a livello europeo – e fare in modo che qualità ed eccellenza delle nostre terre diventino stile di vita quotidiano per gli abitanti della nostra regione e per i turisti che vogliono visitarla.
Riccardo Valentini
Capogruppo del Partito democratico al consiglio regionale del Lazio
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