Viterbo – A seguito delle pressioni ricevute dalla Coldiretti del Lazio l’assessorato all’Agricoltura della Regione ha finalmente convocato, per domani, mercoledì 16 dicembre, il tavolo agroalimentare per discutere del prezzo del latte vaccino alla stalla.
Infatti, la “guerra del latte” condotta dalla Coldiretti per sottolineare l’insufficienza di un prezzo fermo a 0,34 centesimi al litro, incapace di sostenere i costi di produzione mettendo a rischio la stessa sopravvivenza di aziende tramandate da generazioni, rende urgente l’intervento della Regione affinché si faccia promotrice e garante di accordi equi e mediatrice di rapporti di filiera più equilibrati.
Tanto più che la protesta degli allevatori ha già condotto la multinazionale francese Lactalis a concedere per tutto il Nord- un aumento di 2,1 centesimi al litro per il prossimo trimestre che sommati al centesimo garantito dal Mipaaf con gli aiuti comunitari e alle misure indirette a favore delle stalle italiane, che dovrebbero arrivare dalla prossima legge di stabilità- concederanno una boccata di ossigeno ad un settore trainante per la nostra economia.
Il direttore della Coldiretti del Lazio, Aldo Mattia, annunciando la sua presenza al tavolo di domani, sottolinea come ci siano quindi tutte “le premesse negoziali necessarie e sufficienti per la definizione anche nel Lazio di contratti standard indicizzati ai costi di produzione” come per altro prevede una specifica norma della legge 19 del 2015.
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