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Economia - L'indagine sulle province di Italia Oggi - Nel Lazio solo Rieti fa meglio

Qualità della vita, la Tuscia al 62esimo posto

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Viterbo - Piazza del comune

Viterbo – Piazza del comune

Viterbo – Qualità della vita, la provincia di Viterbo al 62esimo posto.

Il dato dall’indagine di Italia Oggi sulla qualità della vita nelle province italiane.

La classifica si basa su nove parametri di valutazione: affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita.

A coordinare la ricerca Alessandro Polli del dipartimento di scienze sociali ed economiche dell’università La Sapienza di Roma.

La provincia di Viterbo è 62esima su 110, guadagnando diciotto posizioni rispetto allo scorso anno. Nel 2014 era all’80esimo posto.

Nel Lazio solo Rieti fa meglio: è 47esima. Nel 2014 era 59esima. Le altre tutte dietro. Latina 63esima tallona la Tuscia. Nel 2014 era 62esima. Al 69esimo posto Roma (57esima nel 2014) e al 72esimo Frosinone (Nel 2014 77esima).

Viterbo è nella seconda metà della classifica. Domina la classifica Trento, in prima posizione da sei anni. Fanalino di coda Carbonia-Iglesias. La provincia sarda è quella che ha di meno da offrire ai suoi abitanti.

Complessivamente, in 53 province su 110 la qualità della vita è definita buona o accettabile. Dato in peggioramento rispetto alle 55 del 2014. In più della metà dei centri italiani, i cittadini vivono male.

Il 56,6 per cento degli italiani dichiara di vivere in province con qualità della vita scarsa o insufficiente: si tratta di 34,4 milioni di persone.

Più di un italiano su quattro (il 27 percento) vive in una città che l’indagine relega nel gruppo dei peggiori, cioè dove il voto alla qualità della vita è insufficiente.

Resta la profonda frattura tra nord e sud, ma nelle province più piccole si sta meglio. Tutte le grandi aree urbane perdono colpi, soprattutto a causa del peggioramento del tenore di vita. Torino cede undici posizioni, Milano arretra di tredici, Roma ne cede dodici. Come lo scorso anno rimane stabile su posizioni di coda alla casella 103, Napoli.


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28 dicembre, 2015

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