Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – Ancora un grande successo per il presepe vivente di Vetralla. Come da tradizione, nella data di S. Stefano il centro storico della cittadina di Vetralla si è animato di figuranti e situazioni ispirate alla vita quotidiana dell’ottocento.
Caratteristica unica del presepe vetrallese è infatti quella di ambientare la natività in una giornata di festa di metà XIX secolo, con i magnifici scorci dei vicoli e le comparse a calare i visitatori in un’atmosfera magica e gioviale. Una tradizione che dura da quasi trent’anni.
Per il secondo anno consecutivo l’organizzazione è stata affidata ai ragazzi della Francis&Friends, che hanno saputo ricreare ambientazioni surreali restituendo al centro storico bellezza e voglia di protagonismo.
Il presepe vivente è tuttavia il frutto della collaborazione di molte associazioni presenti sul territorio, che forniscono all’evento materiali, figuranti ed esperienza. Hanno preso parte al presepe la ProLoco Vetralla, i Cavalieri dell’8 Maggio, Alkimia, Associazione Centro Storico “D. Marconi”, Meet Vetralla, i Diavoli della Tuscia, Cantiere Fotografico oltre alle associazioni di Protezione Civili Volontari del Soccorso ed Etruria 2000.
“Un esempio di collaborazione già sperimentato in altre occasioni, in cui all’associazione che promuove l’evento e ne assume gli oneri più importanti vanno ad affiancarsi le altre, contribuendo alla buona riuscita e alla soddisfazione di tutti” rimarca il Delegato alla Cultura Michele Vittori. “L’ampio gradimento di questo evento dimostra la voglia di partecipazione, le potenzialità di una città che deve tornare a vivere di turismo, di cultura e di bellezza. Un plauso va a tutti quelli, soprattutto giovani, che sottraggono tempo ed energie alle proprie ferie e agli svaghi natalizi per inseguire un obiettivo tanto importante, superando divisioni e particolarismi in nome del bene comune”.
Sul percorso quest’anno oltre alla cittadinanza di Vetralla e delle frazioni anche numerosi turisti, alcuni d’eccezione. L’assessore al Patrimonio Dario Bacocco ha accompagnato sul percorso un emozionato Amedeo Minghi, cittadino onorario di Vetralla “Vetralla è un paese che sa incantare” chiosa Bacocco “tutte le ambientazioni sono riuscite e le associazioni hanno fatto un lavoro eccezionale, ai rispettivi Presidenti e al collega Vittori faccio i miei complimenti, mi pare che l’intesa e la via intrapresa siano quelle giuste”. Appuntamento allora al 3 gennaio per la seconda apertura del presepe vivente di Vetralla, con la mascalcia e i cavalli, il variopinto e chiassoso mercato, la serenata di Teta e Popo, gli antichi mestieri e la magica natività a nella settecentesca chiesa di S. Giuseppe.
Michele Vittori
consigliere delegato del comune di Vetralla
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